Sport, 27 ottobre 2025

Spara a salve: Lugano un KO che sa di beffa

Due occasioni regalate al Servette hanno portato alla sconfitta che mette fine alla serie di successi dei bianconeri che restano sotto la linea

GINEVRA – Guardando la partita, analizzando il tasso tecnico e tattico del match, l’impressione che il Lugano ha dato ieri sul temibile campo del Servette è stata quella di una squadra che avrebbe potuto schiacciare i propri rivali da un momento all’altro, se solo avesse voluto. Ecco perché la sconfitta maturata a Ginevra lascia decisamente l’amaro in bocca: la formazione di Croci-Torti non è riuscita ad andare oltre alla punizione magistralmente trasformata da Grgic, regalando di fatto le due reti ad Ayé che hanno poi deciso la contesa. 

 
 
Reduce da tre vittorie consecutive in campionato, che avevano dato nuova linfa e nuovo slancio alle ambizioni bianconere, il Lugano ieri si presentava a Ginevra con la chiara intenzione di continuare la propria striscia vincente, mettendo così fine a una serie di 3 sconfitte maturate sul manto erboso dello Stade de Geneve. Le buone intenzioni, però, sono rimaste chiuse nello spogliatoio, perché Mahou e compagni hanno decisamente peccato in concretezza, gettando alle ortiche diverse limpide occasioni da rete – in particolare con Dos Santos e soprattutto con Belhadj – per poi incassare la doppietta di Ayé, bravo a scartare due regali colossali concessi dalla retroguardia ticinese.
 
 
Un vero e proprio peccato, perché il Servette – in crisi nera di risultati da inizio stagione – non ha praticamente fatto nulla per vincere la partita, mentre il Lugano ha fatto tanto e troppo per perderla. Non sarà stato un match scoppiettante e ricco di occasioni e di sicuro non verrà ricordata come una delle partite più belle di sempre, ma l’impressione è stata quella che i bianconeri avrebbero potuto farla loro, senza neanche troppe difficoltà, se solo avessero voluto…

Guarda anche 

Cinque anni senza Marco Borradori: il suo “GPS” guida ancora Lugano e la Lega

Sono passati cinque anni dalla scomparsa di Marco Borradori. Era l’11 agosto 2021 quando l’allora sindaco di Lugano morì improvvisamente. Consiglier...
11.08.2026
Ticino

Parco Ciani trasformato in dormitorio? La Lega incalza il Municipio

Il Parco Ciani finisce al centro di un’interrogazione della Lega Lugano dopo le segnalazioni di cittadini sulla presenza, nelle ore notturne, di persone che dorm...
08.08.2026
Ticino

Aiuti sociali agli stranieri, ma le case all’estero chi le controlla?

A Lugano si torna a parlare di aiuti sociali, stranieri e patrimoni posseduti oltre confine. Il consigliere comunale leghista Omar Wicht ha presentato un’interro...
19.08.2026
Ticino

Lombardi resta nel Cda di AIL: l’UDC accusa il Municipio di ignorare lo statuto

Il Municipio di Lugano ha deciso di mantenere Filippo Lombardi nel Consiglio di amministrazione di AIL SA nonostante il raggiungimento del limite d’età pr...
28.07.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto