Ticino, 17 ottobre 2025

Dopo il voto popolare, il ministro PLR inventa tasse e scarica costi sui Comuni

VOTAZIONI - Il risultato del 28 settembre è stato limpido: ma a pochi giorni dal voto, il ministro delle finanze Christian Vitta sembra non aver capito il messaggio. Invece di ridurre la spesa, il direttore del DFE ha deciso di trasferire costi ai Comuni, che ora devono rivedere da capo i preventivi 2026. Per i centri più grandi si parla di milioni di franchi in meno, un duro colpo per i conti locali già sotto pressione.
 


 

Come se non bastasse, Vitta ha pensato bene di introdurre una nuova imposta di 300 franchi sulle Fondazioni benefiche: proprio quelle che aiutano lo Stato a svolgere i propri compiti, sostenendo persone in difficoltà e alleggerendo la spesa pubblica. Per ora sarebbero esentate, ma la creazione stessa della tassa fa pensare che prima o poi sarà riscossa. Tutto questo per incassare qualche centinaia di migliaia di franchi: noccioline rispetto al bilancio cantonale.
 

Se il buongiorno si vede dal mattino, il risanamento rischia di partire col piede sbagliato. Vitta e compagnia, rifare i compiti! E subito in votazione le iniziative popolari “Stop all’aumento dei dipendenti cantonali” e “Neutralizzazione dell’aumento dei valori di stima”.
 

Fonte: MDD

Guarda anche 

«Si naturalizza già fin troppo»

LUGANO - «Si naturalizza già fin troppo». Con queste parole Lorenzo Quadri interviene sul tema delle naturalizzazioni dopo le critiche del Cantone a...
22.01.2026
Ticino

Daniele Piccaluga: "Una presa di posizione del Consiglio federale è necessaria"

CRANS-MONTANA - Sul clima che si è creato è intervenuto Daniele Piccaluga, coordinatore della Lega dei Ticinesi: «Quando accade una tragedia, la pr...
22.01.2026
Svizzera

Ghiringhelli: “Il velo islamico è un simbolo religioso forte incompatibile con la scuola”

OPINIONI - In Svizzera la neutralità confessionale della scuola pubblica impone ai docenti di rinunciare a simboli religiosi durante le lezioni. Come ricorda Gi...
23.01.2026
Opinioni

Senza contante non c’è libertà: l'8 marzo votiamo Sì

VOTAZIONI - Il caso dell’ex colonnello svizzero Jacques Baud, residente a Bruxelles, è emblematico: nel dicembre scorso Baud è stato sanzionato dal...
21.01.2026
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto