Mondo, 27 settembre 2025

Palazzopoli milanese, dubbi sull’inchiesta: il Tribunale non vede illeciti nei rapporti del docente SUPSI

Per i giudici non vi sarebbero prove di un patto corruttivo con il costruttore Catella

MILANO – L’indagine sulla cosiddetta “Palazzopoli” rischia di perdere consistenza. Il Tribunale del Riesame, nelle motivazioni che hanno portato alla revoca degli arresti domiciliari del costruttore Manfredi Catella, ha evidenziato come gli atti presentati dalla Procura non avrebbero dimostrato la sussistenza di un accordo corruttivo con un docente SUPSI che, all’epoca, faceva parte della Commissione paesaggio del Comune di Milano.
 

Secondo i giudici, i compensi percepiti per incarichi di progettazione non sembrerebbero indebiti. I rapporti economici potrebbero quindi rientrare nella normale attività di libero professionista, senza legami diretti con la funzione pubblica ricoperta.
 


 

Il Riesame ha inoltre criticato l’impostazione del gip, che avrebbe considerato la violazione di un presunto dovere di astensione come prova automatica dell’esistenza di un patto corruttivo. Un ragionamento definito poco convincente e non sufficientemente supportato da elementi concreti.
 

In più, tra i messaggi scambiati tra i soggetti coinvolti, non emergerebbero riferimenti espliciti a un accordo illecito né pressioni perché il docente favorisse interessi privati. Restano quindi seri interrogativi sull’impianto accusatorio della Procura.
 

Fonte: ANSA

Guarda anche 

Sanvido all’attacco del DECS: “Scuola e università fuori rotta”

TICINO - È Andrea Sanvido a suonare l’allarme sul Preventivo 2026 del DECS. Nel suo intervento, il deputato leghista denuncia una scuola pubblica che risc...
21.12.2025
Ticino

Si allaga la casa: trovati 70kg di hashish e 80g di cocaina

PIEVE EMANUELE (Italia) – Sembrava un semplice intervento per un allagamento in una casa dovuto a un lavandino dimenticato aperto, ma invece all’interno dell&...
04.12.2025
Magazine

Più di 20 anni dopo aver ucciso la moglie, un richiedente l'asilo chiede il permesso di soggiorno ma senza successo

Un iraniano condannato nel 2006 per l'omicidio della moglie non potrà rimanere in Svizzera dopo aver scontato la pena. Il Tribunale federale (TF) ha respinto i...
27.11.2025
Svizzera

Due condanne al carcere e un'espulsione per i due islamisti che sognavano di creare un califfato in Svizzera

Sognavano di "creare un califfato" e a questo scopo avevano fondato l'organizzazione "Fratelli di Ginevra". Due uomini residenti nella regione di ...
25.11.2025
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto