Sport, 19 gennaio 2025

Lugano, qualcosa è cambiato…

L'arrivo di Krupp sembrerebbe aver ridato vita a una squadra che ormai sembrava in totale difficoltà

LUGANO - I bianconeri chiudono il primo week end post-rivoluzione (l'ennesima, ancorché necessaria) con tre punti su sei a disposizione. Dopo la bella e corroborante vittoria sul Davos venerdì sera, la squadra del neo-coach Uwe Krupp è incappata in una sconfitta nella difficile trasferta sulla pista dei campioni svizzeri (1-4). Ma il risultato non tragga in inganno: il Lugano ha giocato alla pari degli avversari per tutti i 60 minuti e in certi frangenti ha pure dato l'impressione di poter raccogliere qualche punto. 
 


Ancora senza Joly e Sekac e con Huska confermato fra i pali, i ticinesi hanno controllato il primo tempo, chiuso in vantaggio grazie ad un tiro sporco di Alatalo. Nella ripresa, i padroni di casa, che sino a quel momento non erano mai riusciti a creare delle vere e proprie occasioni, hanno colto il pareggio con Fröden e quindi sono passati in vantaggio con Malgin in superiorità numerica; due reti francamente evitabili. Ma il Lugano ci ha creduto e nel terzo periodo ha ripreso in mano le redini del confronto, colpendo anche un palo con Dahlström. Quando tutto lasciava presagire alla rete del pareggio, ecco che in contropiede Fröden ha chiuso il match. Peccato, anche se Fazzini e soci sono usciti a testa alta dalla Swiss Life Arena. Ma non solo: il bilancio delle prime due partite del nuovo corso è certamente positivo. La squadra ha finalmente giocato con grinta e coraggio, non ha mollato un centimetro e l'attitudine è cambiata. Gran pressing, uno contro uno efficaci, lotta nello slot come da tempo non si vedeva e singoli che si sono richiamati al famoso detto: «Uno per tutti, tutti per uno».  Alcuni di loro, poi, sono parsi trasformati, ad immagine di Carr e Dahlström.


La classifica resta complicata ma siamo convinti che con Krupp alla guida l'HCL abbia ancora qualcosa da dire e da dare. E ora sotto contro il Ginevra (giovedì prossimo alla Corner Arena), avversario diretto nella corsa ai play-in.

Guarda anche 

Andrea Sanvido primo cittadino a Lugano: “La politica torni tra la gente”

Andrea Sanvido, gran consigliere della Lega e neo presidente del Consiglio comunale di Lugano, ha tracciato in un’intervista ad Andrea Stern le priorità d...
02.07.2026
Ticino

"Via Giuliano Bignasca, a Lugano non si molla"

A Lugano non si molla sulla richiesta di intitolare una via a Giuliano Bignasca. La questione è tornata sul tavolo dopo le riserve sollevate attorno allo strada...
03.07.2026
Ticino

Andrea Giudici (UDC): “La conferenza si è rivelata un fiasco totale, non ha prodotto alcun risultato concreto nel processo di pace"

La Conferenza sulla ricostruzione dell’Ucraina, organizzata a Lugano il 4 e 5 luglio 2022, torna a far discutere. Il Gran Consiglio ha infatti respinto l’e...
18.06.2026
Ticino

In un'intervista Patrick Fischer accusa nuovamente la SRF, "o mi hanno mentito o sono stato vittima di negligenza"

Quasi due mesi dopo essere stato esonerato dall'incarico di allenatore della nazionale e poco più di una settimana dopo la sconfitta della Svizzera contro la F...
10.06.2026
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto