Ticino, 12 settembre 2024

Mubea Fabbrica Molle SA chiude la produzione a Bedano entro marzo 2025

La Mubea Fabbrica Molle SA, azienda con oltre 50 anni di esperienza nella produzione di molle per valvole destinate all'industria automobilistica, ha annunciato la chiusura definitiva del suo stabilimento di Bedano il 31 marzo 2025. La decisione coinvolgerà circa settanta dipendenti, con i primi licenziamenti previsti già entro la fine del 2024. La società ha comunicato l'intenzione di adottare un piano sociale volontario e di offrire supporto attivo nella ricerca di nuove opportunità di lavoro per i dipendenti coinvolti.
 

Le ragioni della chiusura

Il 20 agosto 2024, Mubea Fabbrica Molle SA aveva avviato un processo di consultazione per valutare la possibile cessazione della produzione a Bedano. La crescente diffusione delle auto elettriche ha ridotto la domanda di motori a combustione interna, compromettendo le opportunità di mercato per l'azienda. A questo si aggiungono una diminuzione del volume produttivo e previsioni economiche negative per il settore. Ulteriori difficoltà derivano dal rafforzamento del franco svizzero e dai costi di produzione sempre più elevati, nonché dalle sfide economiche globali come l'aumento dei costi energetici e l'inflazione.

Decisione del Consiglio di amministrazione

Il processo di consultazione, inizialmente previsto fino al 17 settembre 2024, si è concluso anticipatamente su richiesta dei lavoratori l'11 settembre 2024. Dopo aver analizzato le proposte presentate dai dipendenti, il Consiglio di amministrazione ha ritenuto che le soluzioni proposte non fossero sufficienti per risolvere le difficoltà economiche che affliggono l'azienda e ha confermato la chiusura dello stabilimento. La maggior parte dei dipendenti potrà continuare a lavorare fino alla chiusura definitiva, mentre una decina di lavoratori terminerà il servizio già entro la fine del 2024.
 

Misure di supporto e piano sociale

Durante gli incontri con i dipendenti, l'azienda ha illustrato i punti principali del piano sociale volontario, che include incentivi economici, misure specifiche per i lavoratori con più di 58 anni e la possibilità per chi trova una nuova occupazione di lasciare l'azienda in tempi brevi. Mubea si è anche impegnata a considerare casi di particolare necessità su base individuale.
 

In collaborazione con la Sezione cantonale del lavoro e con il supporto dell'Associazione Industrie Ticinesi (AITI), Mubea fornirà un servizio di outplacement e di collocamento attivo per aiutare i dipendenti a trovare nuove opportunità professionali.

Guarda anche 

"Quando si tratta di aiutare la gente, non ci sono margini. Quando si tratta di finanziare i media, i margini appaiono all’istante."

Mentre famiglie, pensionati e ceto medio faticano sempre più a pagare i premi di cassa malati e si chiede ai cittadini di stringere la cinghia, il Cantone cosa ...
04.02.2026
Ticino

Frontalieri, l’Italia cambia le regole: ora i ristorni non sono più intoccabili

FRONTALIERI - L’introduzione in Italia della cosiddetta “tassa sulla salute” applicata ai lavoratori frontalieri modifica in modo sostanziale il quad...
06.02.2026
Ticino

Riforma ARP, Zali: “Un passo di civiltà, servono regole uguali per tutti”

GIUSTIZIA - Un progetto strutturale che segna il passaggio delle ARP da autorità amministrative a giudiziarie, trasformandole in quattro Preture di protezione a...
07.02.2026
Ticino

Andrea Sanvido: "Caso Hospita, giornata “persa” in Gran Consiglio"

Quella di lunedì scorso (26 gennaio ndr) resterà agli atti come una delle giornate parlamentari più inutili degli ultimi anni. Per ore il Gran Con...
04.02.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto