Svizzera, 31 agosto 2024

Un rapporto sulla neutralità attaccato da destra e da sinistra

Come dovrebbe organizzarsi la Svizzera per garantire la propria sicurezza in futuro? Una commissione ha appena pubblicato un rapporto che propone di esplorare 100 raccomandazioni. Tra le 100 raccomandazioni si menziona l’aumento del bilancio svizzero per la difesa all’1% del PIL entro il 2030 (quando era del 0,7% nel 2022). La neutralità dovrebbe essere “applicata in modo più flessibile” e si parla di una più profonda cooperazione con la NATO. Si parla anche di abolire il divieto di esportazione di materiale bellico verso alcuni paesi e di unire la pubblica amministrazione e la protezione civile. La commissione, presentata come “pluralista”, ha lavorato per circa un anno ed è composta da esponenti del mondo politico, economico e scientifico, dell'amministrazione e dei Cantoni.

Il documento è stato presentato giovedì mattina dalla consigliera federale Viola Amherd e deve gettare le basi per una politica di sicurezza “che si adatti alle minacce e ai pericoli e tenga conto delle risorse, beneficiando al tempo stesso di un ampio sostegno in Svizzera e della considerazione necessaria all'estero”, scrive la Confederazione. Ma le speranze di consenso sul documento sembrano già compromesse in quanto le linee generali presentate dal capo del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport, partiti e associazioni hanno suscitato numerose critiche. A cominciare dall'UDC, secondo cui l’idea della neutralità svizzera che “va rivista” e il previsto riavvicinamento alla Nato vengono giudicati in modo particolarmente negativo.

Citando diversi accordi di difesa firmati con paesi stranieri dall'estate del 2023, il partito denuncia un rapporto e una cooperazione compiacenti che "minano la nostra sovranità in materia di difesa nazionale e distruggono gradualmente la neutralità della Svizzera". L’UDC ritiene che la strategia presentata giovedì “metta in pericolo negligentemente la sicurezza della popolazione svizzera”.



Anche i Verdi sono critici e denunciano “una farsa”. In sintesi, gli ambientalisti criticano la Commissione per il suo orientamento ideologico e per aver escluso alcune vie che promuovono la pace. Come l'UDC, anche loro criticano Viola Amherd per aver voluto imporre agli svizzeri un riavvicinamento alla NATO senza consultare Parlamento e cittadini. Il PS, pur accogliendo dei punti positivi, deplora anche la mancanza di pluralismo della commissione e sottolinea una contraddizione: “Sebbene si affermi giustamente che la probabilità di un attacco convenzionale contro la Svizzera è bassa, è proprio per questo improbabile scenario che il budget dell’esercito dovrebbe essere aumentato”.

Il Gruppo per una Svizzera senza esercito (GSsA) si dice indignato e ritiene che il documento sia “un alibi” che serve soprattutto “gli interessi della lobby degli armamenti”. I Verdi liberali, dal canto loro, hanno accolto con favore il lavoro della commissione, giudicando che “l'accesso ai progetti di cooperazione con l'Ue e la Nato deve essere garantito”.

Guarda anche 

Pregassona, nuova moschea in vista: Bühler (UDC) chiede controlli su fondi, sicurezza e cantiere

LUGANO - A Pregassona potrebbe sorgere una nuova moschea con centro culturale e sei appartamenti ai piani superiori. Il progetto, firmato dal presidente della Lega dei...
04.05.2026
Ticino

Quadri contro il nuovo sistema TTPCP: “controlli indeboliti e rischio frodi”

Il sistema di riscossione della tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP) finisce sotto pressione politica. A sollevare il caso è il consi...
01.05.2026
Svizzera

Funzionari di polizia contro l’iniziativa “Svizzera da 10 milioni”

La Federazione svizzera dei funzionari di polizia prende posizione contro l’iniziativa popolare “No a una Svizzera da 10 milioni!”, in votazione il 1...
01.05.2026
Svizzera

Patrizio Farei: "Lupus in fabula: il problema non è più se, ma quando"

Negli scorsi giorni, a Faido, un lupo è stato avvistato nei pressi di scuole, asili e case anziani, non in alta montagna o in una valle isolata, ma a ridosso de...
27.04.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto