Svizzera, 25 aprile 2024

Per la prima volta le casse malati contestano l'apertura di un ospedale

Ora basta, sostengono le organizzazioni mantello Santésuisse e Curafutura. Appena poche settimane dopo l'annuncio dell'imminente apertura di un nuovo centro cardiologico presso l'ospedale cantonale di San Gallo, le associazioni mantello delle casse malati hanno presentato un ricorso al Tribunale amministrativo federale. “Come associazione abbiamo il diritto di ricorso solo dall'inizio del 2024. E lo applichiamo per la prima volta”, sottolinea la direttrice di Santésuisse Verena Nold sulle colonne del Tages-Anzeiger. Le casse malati stimano che i 16 centri cardiologici di cui già dispone il Paese siano più che sufficienti a coprire i bisogni della popolazione. Per fare un confronto, la Svizzera conta oggi circa 1,9 centri cardiologici per milione di abitanti, mentre Germania e Francia hanno un tasso di 0,94. Un 17esimo centro servirebbe quindi solo ad aumentare i premi degli assicurati.



Inoltre gli abitanti di San Gallo possono recarsi all'ospedale di Zurigo, che dista un'ora di macchina, oppure all'ospedale di Münsterlingen (TG), che dista 40 minuti. “Il che è del tutto accettabile”, ritengono le organizzazioni ombrello. L'assistenza cardiaca per gli abitanti dei tre cantoni della Svizzera orientale (San Gallo e i due Appenzello) viene quindi fornita già oggi “fuori cantone” e non ci sarebbero liste d'attesa. Un nuovo centro rappresenterebbe solo costi aggiuntivi, mentre nel 2023 gli ospedali di San Gallo hanno già perso circa 100 milioni di franchi e sono stati fatti notevoli tagli di posti di lavoro.

Interpellato, l'ospedale cantonale di San Gallo non ha voluto rispondere. Ma si riferisce a un rapporto dal quale emerge che, se in Svizzera l'assistenza sanitaria è davvero sovrabbondanza, nella Svizzera orientale non è così. Inoltre i calcoli finanziari mostrano un risultato positivo per il futuro centro, che potrebbe collaborare strettamente con gli ospedali zurighesi. I trapianti, ad esempio, rimarrebbero a Zurigo.

Guarda anche 

Assistenza sanitaria internazionale: l’Italia è inadempiente (non solo in relazione a Crans)?

Il caso Crans-Montana ha riacceso una domanda che a Berna non può più essere evitata: chi paga davvero quando l’assistenza sanitaria internazionale...
03.05.2026
Svizzera

«Campagna d’odio contro la Svizzera»: Quadri chiede al CF di convocare l’ambasciatore italiano

La tragedia di Crans-Montana continua a produrre strascichi politici. Dopo le polemiche sulle fatture mediche, il consigliere nazionale Lorenzo Quadri (Lega dei Ticine...
02.05.2026
Svizzera

Ogni anno le casse malati sprecano decine di milioni di franchi non chiedendo sconti a cui hanno diritto

Le casse malati sprecano ogni anno circa 40 milioni di franchi in più del dovuto a spese degli assicurati. Secondo quanto riportano le testate tamedia, le compagni...
21.04.2026
Svizzera

Andrea Sanvido: "Le cure a domicilio svolgono un ruolo essenziale: permettono alle persone di restare a casa e alleggeriscono il sistema sanitario"

Il Gran Consiglio ha respinto a maggioranza la richiesta d’urgenza sull’iniziativa che punta a eliminare la partecipazione ai costi dei pazienti per le cur...
20.04.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto