Svizzera, 11 aprile 2024

Il Consiglio federale vuole versare 5 miliardi per la ricostruzione dell'Ucraina

Il Consiglio federale ha deciso mercoledì di stanziare complessivamente 5 miliardi di franchi entro il 2036 per la ricostruzione dell'Ucraina. "La Svizzera dà così un forte segnale di solidarietà nei confronti delle persone colpite dalla guerra", ritiene il governo.

Ma “tenendo conto dell'attuale situazione finanziaria della Confederazione”, intende chiedere al Parlamento una dotazione di 1,5 miliardi di franchi entro il 2028 dal bilancio della Cooperazione internazionale (CI). Poi, per la fase 2029-2036, studierà altre modalità di finanziamento per i restanti 3,5 miliardi di franchi, spiega.

Il Consiglio federale, ricordando che finora la Confederazione ha già speso 3 miliardi di franchi per l'Ucraina, sottolinea che la Banca mondiale ha stimato in 440 miliardi di franchi la somma necessaria per la ricostruzione del Paese. La Svizzera sostiene già anche progetti volti a risanare le infrastrutture civili energetiche e sanitarie nonché le strade distrutte.



L'annuncio del Consiglio federale ha subito scatenato l'opposizione del Partito socialista, che ha considerato questa decisione “disastrosa”. "I fondi destinati alla ricostruzione dell'Ucraina non devono andare a scapito di altri progetti umanitari, né essere prelevati dal bilancio ordinario per la cooperazione internazionale", critica il consigliere nazionale Laurence Fehlmann Rielle (PS/GE). “Invece di concentrarsi sulla rapida attuazione degli obiettivi internazionali, la Svizzera risparmia sulla solidarietà internazionale e investe massicciamente nell’esercito”, aggiunge il consigliere regionale Carlo Sommaruga (PS/GE).

Il Consiglio nazionale, guidato dalla destra, aveva già rifiutato all'inizio di marzo l'idea di creare un fondo straordinario di diversi miliardi per la ricostruzione dell'Ucraina. Ignazio Cassis aveva già annunciato che intende destinare all'Ucraina 1,5 miliardi di franchi tramite i fondi destinati alla cooperazione internazionale.

Guarda anche 

Accordo per il finanziamento delle ferrovie ucraine. Piccaluga attacca Berna!

La Lega dei Ticinesi attacca Berna: mentre il Consiglio federale firma accordi per finanziare la modernizzazione delle ferrovie ucraine, con milioni che saltano fuori ...
21.04.2026
Ticino

Da Zurigo a Kiev col permesso S: Marchesi denuncia l’abuso dei “profughi in vacanza”

Piero Marchesi rilancia il tema con un post destinato a far discutere. Su Instagram ha pubblicato lo screenshot di diverse corse Flixbus da Zurigo a Kiev risultate &ld...
18.04.2026
Svizzera

Condanna penale e allontanamento dalla Svizzera per un 30enne ucraino

Ha raggiunto i 196 km/h su un tratto con limite a 80, sfrecciando anche nei centri abitati ben oltre il consentito. La vicenda, riportata dal Corriere del Ticino, rigu...
13.04.2026
Svizzera

Flixbus pieni per Kiev: Quadri all’attacco sul “paradosso” dei profughi

In Svizzera i profughi ucraini hanno superato quota 70mila. Ma proprio mentre si parla di guerra e protezione, emergono immagini che fanno discutere: prima di Pasqua i...
19.04.2026
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto