Opinioni, 26 febbraio 2024

Bilancio militare: proposte per un futuro paradigma difensivo

In un contesto internazionale sempre più incerto, il bilancio dell’esercito svizzero è oggetto di intensi dibattiti. Le voci che circolano riguardo a una carenza finanziaria di 1,4 miliardi di franchi, destinati a coprire spese legate a contratti d'acquisto già stipulati, sollevano interrogativi sulla solidità delle risorse militari elvetiche. Nonostante le rassicurazioni della consigliera federale Viola Amherd, le dichiarazioni del capo dell’esercito Thomas Süssli riguardo all’inadeguatezza delle forze armate a difendere la Svizzera in caso di attacco aggiungono un ulteriore strato di preoccupazione.

L’aggressione russa recente in Ucraina ha accentuato l’urgenza di potenziare le difese, spingendo verso un graduale aumento del budget che, secondo le previsioni, raggiungerà i 7 miliardi di franchi all'anno entro il 2030. Tuttavia, la questione va oltre la mera questione finanziaria. La mia proposta sottolinea la necessità di una revisione radicale del modello dell’esercito svizzero. L’istituzione di un corpo di 150.000 soldati professionisti, con un focus sull’addestramento per missioni di pace e sulla difesa dei confini svizzeri, potrebbe rappresentare la chiave per garantire un’efficace difesa del paese, soprattutto considerando le crescenti tensioni internazionali. Contestualmente, la leva obbligatoria, elemento integrante della storia svizzera, potrebbe essere progressivamente abbandonata. Questo consentirebbe di liberare risorse per una forza armata altamente specializzata e professionale, pronta a rispondere alle sfide del XXI secolo.
La situazione in Ucraina ha evidenziato un cambiamento radicale nei metodi di condurre la guerra, con l’emergere di droni, carri armati moderni e missili sofisticati come il Javelin. Pertanto, un investimento mirato in armamenti di ultima generazione è essenziale per garantire che l'esercito svizzero sia all’altezza delle nuove minacce, assicurando la sicurezza nazionale in un panorama geopolitico in continua evoluzione.

Inoltre, l’efficacia dell’esercito come deterrente storico per la neutralità svizzera, che persiste dalla battaglia di Marignano del 1515, necessita di un costante adeguamento alle realtà contemporanee.

CHRISTIAN TRESOLDI
candidato al CC di Lugano Lega dei Ticinesi
*Dal MDD

Guarda anche 

Losone collabori di più con il Locarnese, ma resti autonomo: lancio una petizione

Ho deciso di lanciare una petizione rivolta al Municipio di Losone per chiedere di rafforzare concretamente le collaborazioni con Locarno e con gli altri Comuni del Lo...
18.10.2026
Opinioni

Lo sport sta perdendo la sua anima?

Lo sport è stato e continua a essere una parte importante della mia vita. Mi ha insegnato il valore del sacrificio, della determinazione e della passione. Ma os...
17.10.2026
Opinioni

Accordo con l’UE: addio anche alla sovranità fiscale?

Meno sovranità fiscale, meno libertà per Cantoni e Comuni e il rischio di maggiori imposte per aziende e contribuenti. È uno degli aspetti meno di...
15.10.2026
Opinioni

Basta insicurezza: espellere i criminali stranieri

Quanto accaduto a Biasca non può essere archiviato come l’ennesimo fatto di cronaca. Un 21enne è stato gravemente ferito con un’arma bianca e...
11.10.2026
Opinioni

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto