Magazine, 15 dicembre 2023

“’La mia donna’. ‘Facciamo un discorso da uomo a uomo’, non sono frasi innocue”. Gino Cecchettin divide l’opinione pubblica

Il padre di Giulia, la povera giovane ragazza uccisa dall’ex fidanzato, ha parlato di Patriarcato ma sui social in tanti lo hanno attaccato

LUGANO – Perdere una figlia è un evento sconvolgente, che ti segna la vita. Perderla nel modo in cui è successo a Gino Cecchettin, ovvero per mano di quel ragazzo che fino a poco tempo prima aveva detto di amarla, è assolutamente aberrante e devastante. Il padre di Giulia nelle ultime settimane ha parlato spesso ai microfoni dei media italiani, facendo sentire la sua voce, la sua posizione col chiaro intento di dire “basta” a quella calamità della nostra società, chiamata femminicidio. Si è parlato di patriarcato e le ultime dichiarazioni del signor Cecchettin, però, hanno smosso l’opinione pubblica in modo difforme, attirando anche diverse critiche. 

 
 
“Mi trovo mio malgrado a combattere una battaglia di cui non ero a conoscenza prima. Quando leggevo di femminicidi ero dispiaciuto per le vittime, per i familiari, ma poi giravo pagina. Tutto quello che mi è capito quest’anno, da quando è mancata mia moglie, mi fanno vedere il mondo in maniera diversa. Mi trovo senza una moglie, senza una figlia e voglio dire all’Italia che bisogna fare qualcosa. Mia figlia Elena ha centrato il punto, quando ha parlato di patriarcato e avrà sempre il mio sostegno nelle sua battaglie”, ha detto nella trasmissione ‘Che tempo che fa’. Inoltre, il padre di Giulia Cecchettin ha aggiunto: “Patriarcato significa che c’è un concetto di possesso, che è il cuore della faccenda. Ancora oggi usiamo espressioni come ‘la mia donna’, che sembrano innocue ma non è così”.
 
 
Una frase che ha fatto sobbalzare in molti sulla sedia, tanto da scatenarsi sui social parlando di esagerazione da parte del signor Cecchettin che, da par suo, ha continuato. “Per cambiare dobbiamo iniziare dal nostro credo più profondo, da quelle che sono le nostre convinzioni e dalle espressioni che usiamo tutti i giorni. Stavo parlando con un amico l’altro giorno. A un tratto mi è uscita l’espressione: ‘facciamo un discorso da uomo a uomo…’. Tac, mi sono bloccato subito: quella è un’espressione del patriarcato”.
 
 
Frasi queste che hanno fatto storcere il naso a molti, che sottolineano come certe espressioni possano mettere in difficoltà il genere maschile che già da tempo teme di usare frasi, nomignoli o sostantivi col terrore di essere frainteso, accusato e travisato, portando così a congelare il rapporto tra uomo e donna. Insomma, da qualsiasi parte si guardino queste affermazioni, sembra che non se ne esca…

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