Opinioni, 29 settembre 2023

Locarno si muove per l'inclusione

Una mozione firmata LEGA per garantire un accesso alle nostre acque, senza discriminazioni

Fai che il tuo cuore sia come un lago.
Con una superficie calma e silenziosa.
E una profondità colma di gentilezza.
È con una citazione di Lao Tzu che si apre la mozione che vede come primi firmatari Valérie Camponovo e Kevin Pidò, Consiglieri Comunali LEGA a Locarno. Mozione che mira a promuovere l'equità e l'inclusione, ed è un invito a riscoprire il benessere che possono regalarci le acque cristalline che circondano la città.

"Ritrovare benessere nelle acque dei nostri laghi e fiumi, un privilegio che non dev’essere esclusivo, ma deve diventare inclusivo.", spiega Camponovo.
Come sottolineano i due consiglieri comunali il Codice civile svizzero, nonché diverse leggi e ordinanze, tutte le rive dei corsi d’acqua e dei laghi svizzeri sono da più di cento anni di proprietà pubblica e non privata. Le costruzioni accessibili al pubblico devono essere raggiungibili da tutti e fruibili da chiunque, senza impedimenti e senza che sia necessario ricorrere ad un aiuto esterno. Ciò deve essere valido anche per persone con disabilità fisica, visiva o uditiva. Lo dice chiaramente la norma SIA 500 “Costruzioni senza ostacoli”. L’obiettivo della norma è che nessuno incontri ostacoli o impedimenti per raggiungerle.


"A Locarno abbiamo un Centro Balneare Regionale, di cui la città è azionista di maggioranza – commenta Camponovo - è inaccettabile che non vi sia un accesso al lago dedicato ai disabili, alle persone anziane, ai passeggini, agli ipovedenti, o semplicemente a talune persone che faticano a muoversi su terreni discostati."

Oltre al CBR lo stesso problema è presente alla Foce della Maggia, al bagno pubblico Lake View e al Parco della Pace. Questi sono luoghi di ritrovo per persone di tutte le età, eppure, l'accesso può essere difficoltoso o impossibile per alcuni.
Con le estati che saranno sempre più calde, l'urgenza di risolvere questa problematica è diventata ancora più evidente e urgente. Non tutti hanno una piscina a casa o le risorse finanziarie per viaggiare al mare o in montagna per sfuggire al caldo. Alcuni preferiscono semplicemente un tuffo nel lago o nel fiume per rinfrescarsi corpo e mente.

"Qualcuno potrebbe preferire un bel bagno nel lago o nel fiume, anche solo per i piedi, e non solo d’estate. Ai tempi dei nostri nonni, le pozze naturali erano i luoghi in cui tutti imparavano a nuotare e si riunivano durante i giorni d'estate, per sguazzare, giocare e fare picnic. Oggi l'interesse in questo piacere tradizionale sta rinascendo e la gente sta imparando a esplorare i laghi e fiumi per tornare a nuotare, o semplicemente per rinfrescarsi corpo e mente. C'è un vago senso di disobbedienza, un po' di paura, ed è meravigliosamente rinvigorente e rigenerante entrare in una pozza d'acqua vestito solo della tua pelle (e magari di un costume da bagno), solo tu e gli elementi."

"Sono nata e cresciuta a Locarno, a pochi metri dal lago – prosegue la giovane consigliera comunale leghista -. Ho imparato prima a nuotare che a camminare. Ho da sempre avuto la passione per l'acqua. Ho praticato per diversi anni nuoto pinnato, e grazie a mio papà ho anche avverato il sogno di avere una barchetta tutta nostra, che abbiamo ristrutturato insieme. E ciliegina sulla torta ho fatto la patente nautica due anni fa. Fuori dagli impegni lavorativi e non, passo il mio tempo al lago o in montagna. E sappiamo tutti quanto possa fare bene il contatto con l'acqua, non solo per il corpo ma anche per la mente».
 
Quindi, cosa prevede questa mozione? Si chiede al Municipio di voler avviare al più presto tutto quanto necessario per realizzare le passerelle e gli accessi dedicati anche a chi fino ad oggi è rimasto discriminato. Il tutto coinvolgendo CBR, Termali Salini & SPA, Lake View, Consorzio Rovana Maggia Melezza, inclusione andicap ticino, e magari, certi che abbiano molto da raccontare, interpellando i diretti interessati: disabili, anziani, nonni,… Con l’invito a coinvolgere le diverse organizzazioni locali, ascoltando le persone interessate, disabili, anziani e nonni che possono condividere le loro esperienze. Un passo questo, significativo, verso un futuro in cui tutti i cittadini di Locarno e non, indipendentemente dalle loro capacità fisiche, possano godere delle meraviglie naturali che la città ha da offrire. L'accesso equo deve diventare una realtà, il benessere di tutti dev'essere una priorità, e sarà sicuramente migliorato grazie a questa iniziativa. I mozionanti chiedono che la mozione venga demandata per esame a tutte e tre le commissioni cittadine: legislazione, piano regolatore e gestione.

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