Ticino, 29 settembre 2023

Anche in Ticino aumentano le truffe online

Il Ministero pubblico e la Polizia cantonale rendono attenta la popolazione sul sensibile aumento riscontrato nelle ultime settimane delle truffe commesse attraverso Internet.
 

Si invita in particolare a diffidare da proposte d'investimento oltremodo allettati e provenienti da sconosciuti che ostentano importanti prospettive di reddito, magnificando interessi che si situano tra il 20 e il 60% e destinati a concretizzarsi nel giro di qualche giorno. Questo genere di approccio induce infatti false speranze e va al più presto interrotto.
 

Tali opportunità, provenienti da sedicenti maghi della finanza o da presunti strateghi delle cripto-valute, non sono infatti mai realistiche e, in genere, sfociano nella scomparsa degli interlocutori non appena l'investitore dichiara di non avere più soldi da spendere o chiede che gli venga versata almeno una parte degli asseriti guadagni, che si rivelano formidabili solo sulla carta.
 

Le potenziali vittime sono sovente persone anziane o inesperte in questo genere di investimenti, mentre i raggiri avvengono attraverso svariati

canali: piattaforme on line, posta elettronica, social media, siti di compra-vendita.
 

Di seguito una serie di consigli per non incorrere in sgradite sorprese:

  • Prima di effettuare dei bonifici verso conti che normalmente si trovano presso banche digitali situate all'estero, rispetto alle quali le autorità svizzere non possono agire direttamente, è sempre bene rivolgersi a un consulente di fiducia o, almeno, a un parente che possa orientare al meglio.
  • Non fornire mai dati sensibili quali numeri di conto, password, copie di documenti d'identità o qualsiasi informazione che possa permettere a terzi sconosciuti, generalmente soggetti mossi da cattive intenzioni, di utilizzare l'identità delle vittime o di insinuarsi nel proprio personal computer. 
  • In caso di dubbio, rivolgersi alla Polizia cantonale.

Si rammenta infine che la prospettiva di facili guadagni tende a trasformarsi in un regalo avvelenato e nella irrimediabile perdita di tutto il capitale risparmiato. 

Guarda anche 

Lorenzo Quadri: "Giusto bloccare i ristorni"

Si torna a discutere, con fondate ragioni, del blocco o della riduzione dei ristorni ai frontalieri. Il tema è stato recentemente rilanciato dal presidente del ...
18.05.2026
Ticino

Tiziano Galeazzi: “Il Ticino non può permettersi di restare a guardare”

Il Ticino può davvero permettersi di restare fermo mentre altri Cantoni si muovono per attirare contribuenti facoltosi, investitori internazionali e patrimoni i...
16.05.2026
Ticino

Patrizio Farei: "Quando il federalismo dimentica il Ticino: altra stangata sanitaria in arrivo"

Secondo le ultime previsioni pubblicate da Comparis, nel 2027 i premi di cassa malati aumenteranno mediamente del 3,7% in Svizzera. Dopo anni di rincari consecutivi, q...
15.05.2026
Ticino

Basta regali all’Italia: i ristorni restino in Ticino per fermare il salasso delle Casse Malati!

La Lega dei Ticinesi torna alla carica: si blocchino immediatamente i milioni versati a Roma. Quei soldi devono servire a finanziare il tetto massimo del 10% per i pre...
12.05.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto