Opinioni, 15 settembre 2023

Immigrazione: rischiamo di perdere la bussola!

L'immigrazione non regolamentata è paragonabile a navigare in mare aperto senza una bussola: si corre il rischio di perdersi e mettere a repentaglio la sicurezza di tutti.
 
La Lega da tempo sottolinea che le politiche d'asilo, che consentono un'affluenza di migranti non governata e non regolamentata dallo Stato, non sono la soluzione adeguata. Purtroppo, gli eventi recenti hanno reso questa situazione ancora più evidente. Sono aumentati i casi spiacevoli, come furti e incidenti, che coinvolgono richiedenti asilo presenti in gran numero a Chiasso, con conseguenze sulla popolazione del Mendrisiotto che, oggettivamente, non si sente più al sicuro.
 
La tematica è così rilevante che diversi rappresentanti di partiti politici della regione stanno agendo attraverso petizioni e atti parlamentari per portare l'argomento all'attenzione di Berna. Tuttavia, ritengo che sia troppo semplice e poco coerente agire solo ora, quando nel corso degli anni i loro partiti hanno continuamente votato contro ogni misura volta a regolamentare il settore dell'immigrazione. Il Mendrisiotto ha bisogno di un rappresentante di destra nel Consiglio Nazionale che porti avanti un discorso avviato anni fa e rimasto immutato nel tempo, potendo contare sulla solidarietà dei suoi colleghi di partito.


 
La Svizzera è storicamente un paese solidale e la Lega non promuove una politica di chiusura, ma piuttosto la necessità di stabilire regole che governino il settore dell'accoglienza e tutelino l'identità nazionale e la sicurezza dei cittadini, che attualmente nel Mendrisiotto non sono più garantite. Inoltre, non possiamo dimenticare che nei prossimi mesi la situazione degli arrivi peggiorerà secondo quanto previsto dall'Ufficio federale delle migrazioni.
 
Un altro aspetto su cui dobbiamo lavorare è il ruolo dei vari Cantoni, perché il Ticino non può e non deve diventare la "Lampedusa" della Svizzera. È ingiusto e inaccettabile chiedere ai cittadini di Chiasso ulteriori sacrifici e richiedere più posti letto a Pasture! I comuni limitrofi sono comprensibilmente preoccupati. È innegabile che altri Cantoni traggano vantaggi diretti e indiretti dalla politica d'asilo, mentre per noi ci sono spese e conseguenze non solo economiche, ma anche un significativo impatto sociale e costi consistenti per la sicurezza. Si pensi, ad esempio, ai costi degli interventi della Polizia.
 
I richiedenti asilo accolti in Svizzera devono rispettare le regole. Se la gratitudine e il buon senso non sono sufficienti, è necessaria la certezza dell'espulsione per coloro che commettono reati. Attualmente, possono permettersi di non seguire le regole dei centri federali, violare gli orari, infastidire i cittadini e commettere furti, perché non subiscono conseguenze. Se coloro che sbagliano fossero consapevoli di dover andarsene, presterebbero maggiore attenzione al rispetto delle regole.

Daniele Caverzasio - candidato al Consiglio Nazionale

Guarda anche 

Movimento Giovani Leghisti: "Per quale motivo la Svizzera sente sempre il bisogno di dimostrare di essere la prima della classe?"

ASILANTI - La notizia recente riguarda Pasture, il centro per richiedenti l’asilo di Balerna, dove il progetto pilota destinato ad accogliere richiedenti problem...
22.02.2026
Ticino

L'iniziativa “no a una Svizzera a 10 milioni” coglie l'attenzione della stampa estera, "fra un anno potrebbe essere un paese diverso"

È oramai stata fissata la data per la resa dei conti sull'iniziativa dell'Unione Democratica di Centro (UDC) per limitare l'immigrazione, iniziativa no...
19.02.2026
Svizzera

26enne eritreo arrestato a Lugano per rapina: "Basta mantenerlo a carico dei contribuenti", attacca Andrea Sanvido

LUGANO – Un 26enne eritreo è stato arrestato a Lugano dopo una rapina su suolo pubblico. L’uomo, più volte segnalato alle autorità nei...
20.02.2026
Ticino

“Prima il lavoro, poi il welfare” almeno per i primi 5 anni. Ecco la rivoluzione sull'immigrazione in Norvegia

IMMIGRAZIONE - La Norvegia ha presentato una proposta di legge che rivoluziona il sistema di welfare per i rifugiati appena arrivati. Secondo il piano del ministro del...
17.02.2026
Mondo

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto