Svizzera, 23 dicembre 2022

Massaggi troppo osè per curare l'emicrania, medico perde la licenza

Una giovane di 19 anni è recata dal suo medico di famiglia a Winterthur (ZH) per un mal di testa, questi ha cercato di "curarla" con un massaggio del corpo a dir poco inappropriati. Di conseguenza, il medico è stato condannato dai tribunali svizzeri per molestie sessuali e aggressione indecente, come riporta il portale svizzerotedesco "Landbote". L'episodio è avvenuto nell'agosto 2020. La 19enne soffriva di emicrania cronica. Il suo medico di famiglia, 40 anni, aveva accettato di visitarla d'urgenza la sera, al di fuori del normale orario d'ufficio.

Già all'inizio dell'appuntamento, la paziente avrebbe percepito che qualcosa non andava: sarebbe stata accolta con un bicchiere di vino dal suo medico di famiglia. Questi le suggerì poi di sottoporsi a un massaggio completo per curare il suo disturbo. Dopo aver iniziato dalla nuca della giovane donna, sarebbe sceso fino a toccarle i glutei. La ragazza a questo punto sostiene di essere entrata in uno stato di shock e stupore. Il medico contesta queste accuse, affermando di aver sondato i limiti della sua paziente prima di toccare questa parte del corpo. Secondo lui, la 19enne le aveva dato il suo consenso.



Ma, secondo la versione della giovane donna, non è finita lì. Il meidco avrebbe poi abbassato le mutande della giovane e l'ha toccata nelle sue parti intime. Secondo la difesa, si è effettivamente tolto i pantaloni, ma solo per evitare di sporcarli con la crema che stava applicando. Secondo l'accusa, ha anche toccato il seno della paziente e ha fatto finta di volerla rimettere a posto, e a quel punto lei ha letteralmente sentito la sua erezione. Il medico da parte sua contesta questi fatti.

Secondo la testimonianza della giovane, la vittima è riuscita a sfuggire a questa situazione fingendo di andare in bagno, prima di fuggire. Non ha più visto il medico fino al tribunale. Lì ha scoperto che l'autore del reato aveva dei precedenti: un caso simile era già stato segnalato, anche se era stato rapidamente chiuso. Questa volta, però, il medico non se l'è cavata: è stato condannato per molestie sessuali e aggressione indecente.

Oltre a una pena sospesa di 21'600 franchi, dovrà pagare una multa di 2'000 franchi e 3'000 franchi di risarcimento per il danno morale inflitto alla sua paziente. Inoltre, sarà interdetto a vita dall'esercizio della professione. L'uomo intende ricorrere in appello contro questa sentenza.


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