Ticino, 20 maggio 2022

Illegali e infetti, trenta pulcini importati in Ticino dall'Italia

L’Ufficio del veterinario cantonale del Dipartimento della sanità e della socialità conferma l’intervento in un’azienda a seguito di un’importazione illegale di trenta pulcini dall’Italia. Le analisi necessarie, come comunicato dall’Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV), hanno rilevato la presenza del virus della malattia di Newcastle.

L’Ufficio del veterinario cantonale (UVC), valutati i rischi legati alla possibilità d’introduzione di epizoozie, aveva disposto l’eutanasia degli animali. I risultati delle analisi, che confermano la presenza della malattia di Newcastle, hanno indotto l’UVC a porre sotto sequestro l’azienda.  
Il rischio di contagio è ritenuto fortunatamente contenuto, in considerazione del fatto che i pulcini importati non hanno avuto contatti diretti con altro pollame.

Le indagini nell’azienda sono tuttora in corso. È presumibile che, sulla base delle indicazioni sinora raccolte, i pulcini fossero stati vaccinati in Italia.  

Si ricorda che la vaccinazione contro la malattia di Newcastle è vietata in Svizzera, in quanto la Svizzera è ufficialmente riconosciuta come esente da questa malattia. Importare illegalmente animali costituisce una seria minaccia per la salute degli animali locali. 

Nei confronti della persona che ha importato illecitamente i pulcini sarà aperta una procedura contravvenzionale.

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