Svizzera, 29 aprile 2022

Il matrimonio combinato è subito violento, dieci anni dopo il marito viene condannato

Il matrimonio combinato di una donna kosovara con un compatriota si è presto trasformato in un inferno di violenza domestica, seguito da una lunga vicenda giudiziaria culminata infine nella condanna del marito.

Giunta in Svizzera nel 2012 per sposare un concittadino che risiedeva nel canton Vaud, il matrimonio è presto degenerato in violenze e brutali percosse. Come riporta "20 minutes", non si parla solo di calci e pugni, ma anche di stupri e coercizione sessuale. In un episodio particolarmente violento l'ex marito ha conficcato una forchetta nel braccio della moglie perchè aveva svegliato i figli di lui (avuti in una relazione precedente con un'altra donna). In un'altra occasione l'ha quasi strangolata usando una cintura. Per scoraggiare la donna dal denunciare i maltrattamenti alle autorità, il marito la minacciava di prendersela anche con la famiglia di lei.

Ma dopo aver subito per anni, alla fine la donna, sulla quarantina all'epoca dei fatti, trovò il coraggio di segnalare quanto accaduto. Poiché la violenza subita non era basata
su prove tangibili e si è svolta a porte chiuse nell'appartamento della coppia, che ha poi divorziato nel 2018, un procuratore aveva inizialmente deciso di chiudere il caso.

Ma l'avvocato della vittima l'ha guidata attraverso il labirinto del procedimento legale, che è iniziato con un ricorso al Tribunale cantonale nel 2020. Quest'ultimo ha ordinato la riapertura del caso. Diversi magistrati si sono succeduti durante l'inchiesta prima che il sostituto procuratore rinviasse in tribunale il marito allora 46enne. Ma alcuni dei casi di violenza domestica erano ormai caduti in prescrizione. Rimanevano da processare solo i casi più gravi.

Di fronte ad un imputato arrabbiato, che negava ogni addebito, il tribunale correzionale di Losanna ha finito per credere alla vittima. Ha condannato il padre di famiglia a 30 mesi di prigione, di cui 6 mesi da scontare. Dovrà anche pagare 15'000 franchi alla sua ex moglie e assumersi le spese del procedimento. È stato giudicato colpevole di lesioni corporali qualificate, coercizione e stupro.

Guarda anche 

17 anni di carcere e espulsione per aver brutalmente ucciso la donna che lo ospitava

Un uomo rumeno di 27 anni è stato condannato a 17 anni di carcere per il brutale omicidio di una donna di 54 anni che lo ospitava a Zurigo, avvenuto nel gennaio 20...
11.04.2026
Svizzera

Una relazione troppo intima con un connazionale le fa perdere il passaporto svizzero

Il Tribunale Amministrativo Federale (TAF) si è dovuto chinare su un singolare caso di triangolo amoroso, come riportato dalla testata romanda "24 heures"...
05.04.2026
Svizzera

Aiuti sociali, permessi S e auto di lusso: il caso che imbarazza il Canton Vaud

SVIZZERA - Nel Canton Vaud un rifugiato ucraino è stato obbligato a rimborsare 67’000 franchi di aiuti sociali percepiti indebitamente. L’uomo, bene...
16.01.2026
Svizzera

Pene pesanti e un'espulsione per i due fratelli che avevano ucciso la moglie di uno dei due a Chiasso

Mercoledì, due fratelli dello Sri Lanka sono stati ritenuti colpevoli di aver ucciso la moglie e la cognata dal Tribunale penale del Canton Ticino. Il marito &egra...
18.12.2025
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto