Sport, 26 aprile 2022

Roma come Wimbledon: «No ad atleti russi e bielorussi»

Il numero 1 dello sport italiano, Malagò, si è schierato col torneo londinese in vista del Masters 1000 di Roma

ROMA (Italia) – Settimana prossima prenderà il via il Masters 1000 di Roma e anche nella vicina Italia è pronto a scoppiare il caso dei giocatori russi e bielorussi. Come successo a Wimbledon, infatti, anche nella capitale italiana potrebbero essere esclusi Medvedev e compagni, stando alle volontà del presidente del Coni, Giovanni Malagò. 

 
 
“Da presidente del Coni e membro del CIO mi occupo di politica sportiva e non di politica. In Italia rappresento il CIO e l’Executive Board ha raccomandato a tutte le federazioni di non invitare atleti russi e bielorussi ai tornei e alle manifestazioni sportive. Wimbledon, che è un circolo privato, si è attenuto a questa indicazioni”, ha detto lo stesso Malagò.
 
 
Ovviamente spetterà al governo italiano prendere una decisione in merito. “Starà studiando il caso, valuterà la situazione, poi farà una scelta, la migliore per il Paese”, ha puntualizzato.

Guarda anche 

Il Consiglio federale prolunga lo Statuto S fino al 2028 (con alcuni cambiamenti)

Lo statuto di protezione S accordato ai cittadini ucraini sarà prorogato fino al 4 marzo 2028, ma con alcuni cambiamenti. In futuro, gli uomini ucraini che non han...
20.08.2026
Svizzera

Conti cantonali, Guerra smonta l’ottimismo: «Questa non è solidità finanziaria».

Il nuovo aggiornamento sulle finanze cantonali, pubblicato dal Consiglio di Stato sulla base dei dati al 30 giugno 2026, stima un disavanzo d’esercizio di 49,7 m...
06.08.2026
Ticino

Maria Pia Ambrosetti (Helvetica): "L'Europa sta giocando con il fuoco. E la Svizzera non deve seguirla"

Il recente abbattimento di un caccia russo Su-35 da parte di un F-16 in dotazione all'Ucraina, con il determinante supporto di un velivolo radar svedese, segna un&...
18.08.2026
Opinioni

Michele Guerra: «Strasburgo entra nel menù del carcere. Se non rispetta i limiti, bisogna andarsene»

La Corte europea dei diritti dell’uomo torna a mettere la Svizzera nel mirino. Con una sentenza di Camera pronunciata il 16 luglio 2026, i giudici di Strasburgo ...
29.07.2026
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto