Mondo, 02 marzo 2022

La guerra delle streghe. Incantesimi e pozioni pro e contro Putin

La guerra delle streghe. La chiamano così in Russia, dove alcune donne si sono riunite a Mosca con lo scopo di far crescere l’indice di gradimento nei confronti di Putin, sceso al 33% secondo i sondaggi. L’intento delle streghe era quello di caricare il leader russo “dell’energia positiva, favorendo in tal modo il rafforzamento dello Stato”.

In Russia decine e decine di donne si fanno chiamare “streghe”, esercitando il mestiere delle fattucchiere e scrivendo perfino i libri. L’organizzatrice del raduno, la strega Alyona Polyn, accusa l’opposizione di aver peggiorato “l’indice di gradimento di Putin poiché getta il fango sul presidente russo, postando i video denigratori su YouTube”. Secondo la 'superstrega', “le azioni del genere dovrebbero essere vietate per legge”.  


Ma incantesimi e maledizioni arrivano anche contro il leader russo. “Sarò brevissima: sto scrivendo e traducendo dei rituali per l’Ucraina e per maledire Putin”, annuncia un influencer su Instagram. Ah, ovviamente il tutto a pagamento. In fondo, “non serve essere streghe, per agire in questo momento, per canalizzare le energie, per proteggere la popolazione ucraina e per fare qualcosa per fermare quel – non so neanche come definirlo – di Putin. Quindi, qualsiasi sia la vostra fede religiosa, la vostra spiritualità eccetera eccetera: fa lo stesso”.

Come se la guerra si ferma con un ‘Sim salabim’ delle più belle favole per bambini.

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