Sport, 08 febbraio 2022

Ticinesi, troppi alti e bassi

Sondaggio sul massimo campionato (in pausa per i Giochi olimpici)

LUGANO - Il massimo campionato svizzero lascia il posto alle Olimpiadi di Pechino e alla Nazionale di Patrick Fischer. Sino a fine mese si parlerà soprattutto dei rossocrociati (tanti auguri!) anche se in Ticino già si fanno ipotesi e supposizioni sul finale di stagione che attende Lugano e Ambrì Piotta. Per i bianconeri l’obiettivo di entrare fra le prime sei ed evitare i pre-playoffs sembra decisamente compromesso: ci vorrà una mezza impresa e al tempo stesso Davos, Ginevra e Losanna (gli avversari diretti) dovranno perdere punti. In casa biancoblù, invece, i pre-playoff – obiettivo stagionale – sono ancora abbordabili, anche se il Berna nelle giornate precedenti l’interruzione per i Giochi, sembra aver ritrovato continuità.

Saranno decisivi a questo proposito i confronti diretti in programma alla ripresa delle ostilità. E che dire, infine, della lotta per il primo posto in regular season? Zugo favorito ma il Friborgo è lì, pronto a sorprendere. E allora, visto che sopra parlavamo di ipotesi e supposizioni, abbiamo lanciato un sondaggio fra alcuni esperti del settore. Ne esce un quadro interessante e inequivocabile: per Lugano e Ambrì Piotta sarà dura!

Le 4 domande
1. Qual è il suo giudizio sul Lugano visto sinora? 2. E sull’Ambrì Piotta?
3. In quale posizione finiranno la regular season le squadre ticinesi?
4. Chi vincerà la regular season e perché?

FLAVIO VIGLEZIO - Corriere del Ticino
1. Il Lugano si trova ancora in un processo di crescita, rallentato dai tanti infortuni nella prima parte della stagione e dal coronavirus durante la pausa natalizia. I bianconeri hanno dimostrato che, se in forma, possono giocarsela contro chiunque.
2. L’Ambrì Piotta fatica ad effettuare un salto di qualità a livello mentale. Le difficoltà incontrate in fase realizzativa dai giocatori stranieri, in questo senso, non aiutano, ad immagine di un power-play deficitario.
3. Il Lugano parteciperà ai pre-playoff, con una posizione di classifica ancora difficile da determinare. Temo purtroppo che l’Ambrì Piotta non riuscirà a qualificarsi per la post season, visti anche i progressi del Berna.
4. La vincerà lo Zugo, che in vista dei playoff cambierà ulteriormente marcia. I Tori restano la squadra più completa del campionato.


LUCA MOSSI - Teleticino
1. Il Lugano è una squadra solida che può battere chiunque al completo. I bianconeri sono stati sfortunati, dapprima con tanti (troppi) infortuni di giocatori chiave, poi con il coronavirus nel momento migliore. È difficile valutare la squadra di McSorley avendo potuto vederla al completo e in forma per così poche partite.
2. L’Ambrì ha fatto un ottimo mercato svizzero mettendo sotto contratto dei giocatori solidi come Bürgler, Pestoni, Heim e Burren. Gli stranieri però, non sono dei trascinatori a livello statistico e i dettagli hanno punito troppo spesso la squadra di Cereda.
3. Dopo la pausa, il Lugano continuerà a giocare con un buon ritmo ma la perdita di Schlegel non dovrebbe consentirgli di entrare nella top 6. L’Ambrì lotterà fino all’ultima partita per un posto nelle 10.
4. Lo Zugo, perché ha la rosa più solida e tanta qualità tecnica. Malgrado l’ottima stagione, il Friborgo farà fatica a tenere il ritmo dei campioni svizzeri che, con Hofmann, sono ancora più pericolosi.


OMAR GARGANTINI - RSI Sport
1. Credo che la squadra abbia ormai trovato una sua identità e buoni equilibri anche se la profondità del roster è inferiore a quella delle migliori. Al completo comunque il Lugano può giocarsela e far fastidio. Da verificare però la capacità di sostituire Schlegel, che non ha un sostituto all’altezza
come già si sera visto a settembre-ottobre. Punto dolente: il mancato inserimento dei giovani del vivaio.
2. L'Ambri al momento sta rendendo meno di quanto previsto perché dispone del pacchetto-stranieri più debole della Lega, perlomeno in termini di punti e di leadership. Di riflesso è ampiamente insufficiente anche il power-play e quindi quasi tutte le partite rimaste in equilibrio alla fine sono state perse.
3. Il Lugano finirà ottavo o nono, l'Ambrì Piotta, invece, sarà fuori dai pre-playoffs.
4. Il Gotteron ha più fame di tutti, ma andrà valutata la capacità di tenere questo il ritmo dopo la lunga pausa. Quindi dico Zugo che resta la squadra più completa in assoluto, anche se in termini di talento forse la migliore sia lo Zurigo.


CHRISTIAN STUCKI - allenatore
1. Se la può ancora giocare per fare la scalata e arrivare nelle top 6. I margini di miglioramento sono ancora enormi. Mi piacerebbe vedere più giovani in pista, per avere delle risposte bisogna avere il coraggio di osare.
2. Malgrado gli arrivi di giocatori sulla carta migliori rispetto allo scorso campionato e la nuova pista, i biancoblù dimostramo che non è scontato avere risultati nel breve termine. Anche qui: mi piacerebbe vedere più giovani debuttare.
3. Lugano sesto, Ambrì undicesimo
4. Lo Zugo in questo momento è la squadra più solida. Nonostante abbia vinto il titolo lo scorso anno, ha ancora fame e tutti i giocatori in rosa finiscono sul tabellino dei marcatori. Eppoi ha la miglior difesa. 



UGO MORSELLI - giornalista
1. Lugano double face, con dei periodi molto positivi, altri invece che non hanno rispecchiato le aspettative del club e dei tifosi. Infortuni e pandemia non hanno facilitato il compito a Mc Sorley e il suo staff. Il modulo di gioco voluto dal coach canadese non sempre è stato recepito nel giusto modo.
2. La squadra leventinese sta lottando per un posto nei pre playoff, quindi ancora in corsa per raggiungere l’obiettivo primario. Gli stranieri hanno un po’ deluso e gli svizzeri sono andati a corrente alternata.
3. Per il Lugano, il treno per raggiungere direttamente i playoff, è gia partito. Quasi impossibile raggiungerlo. Adesso è imperativo arrivare settimi o ottavi per avere il fattore pista nei pre playoff. L’Ambrì ha ancora la possibilità di agguantare un posto nei primi dieci, ma il Berna sembra in crescita.
4. Alla fine la spunterà lo Zugo: con un Hofmann in più, i campioni svizzeri alla fine della regular season saranno in vetta della classifica. Ogni altro risultato sarebbe una grandissima sorpresa.


VALDO BAUMER - LaRegione
1. Il potenziale della squadra si è visto solo a tratti, è infatti mancata la costanza. La posizione di classifica attuale è infatti da considerare insufficiente, se si pensa che con la formula “tradizionale” (considerando la media punti) i bianconeri sarebbero attualmente esclusi dai playoff. Sono però convinto che con l’arrivo dei giochi che contano sapranno mostrare il loro miglior hockey.
2. La posizione di classifica (guardando anche la cifra tecnica di chi è davanti) è quella che ci si poteva aspettare. Tuttavia i biancoblù si stanno un po’ scavando la fossa da soli con sconfitte figlie di errori banali e dello scarso rendimento offensivo degli stranieri.
3. Con la pausa olimpica di ben due settimane è difficilissimo prevedere cosa succederà dopo. Penso però che la classifica del Lugano non cambierà moltissimo e purtroppo nemmeno quella dell’Ambrì Piotta.
4. La squadra burgunda sta
volando sulle ali dell’entusiasmo e penso che riuscirà a tenere il comando sino al termine di questa combattuta regular season.


ANDREA BRANCA - HeShootsHeScoores.com
1. Senza gli infortuni che hanno condizionato la prima parte di stagione forse ora il Lugano sarebbe maggiormente in corsa per i primi sei posti, ma la squadra ha comunque saputo crescere ed assimilare gli importanti cambiamenti introdotti dal nuovo staff tecnico. Una fase di assestamento era da mettere in conto, ed ora si tratterà di controllare meglio gli alti e bassi per sfruttare al massimo il potenziale nella fase decisiva della stagione.
2. Il buon avvio di stagione aveva lasciato sperare in qualcosa di più in termini di risultati, ma con il passare del tempo la poca produttività degli stranieri ed il powerplay meno efficace della lega hanno presentato il conto all’Ambrì. Alla ripresa, i biancoblù dovranno dimostrare di meritare un posto tra le prime dieci così da raggiungere l’obiettivo dichiarato.
3. Per il Lugano sarà difficile ottenere la qualificazione diretta ai playoff. Bisogna però vedere il sesto posto come un obiettivo e non un’ossessione, per i bianconeri sarà importante soprattutto ritrovare e mantenere il loro livello nelle ultime dieci partite. L’Ambrì ha invece un margine d’errore molto ridotto, e tanto dipenderà dai due scontri diretti con il Berna.
4. Il Friborgo sta vivendo una stagione da sogno, ma alla fine credo che in cima alla classifica vedremo lo Zugo. Le due squadre si incontreranno faccia a faccia ancora due volte, e lì sarà interessante vedere chi lancerà il messaggio più convincente.

MDD

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