Svizzera, 05 novembre 2021

Le reazioni avverse al vaccino: le morti avvenute poco tempo dopo sono 155

Fino al 3 novembre 2021 sono state esaminate 9834 notifiche di sospette reazioni avverse da medicamenti in correlazione temporale con una vaccinazione anti-Covid-19. La maggior parte delle notifiche, ossia 6438 (65,5 %), è stata classificata come non seria, mentre 3396 (34,5 %) sono state le notifiche di casi seri.

Circa la metà delle notifiche è stata inoltrata da operatori sanitari, 4909 (49,9%) notifiche sono state inviate direttamente dalle persone colpite o dai pazienti.

Le persone colpite avevano in media 52,6 anni, di questi 13,6% aveva un’età pari o superiore ai 75 anni. Nei casi classificati come seri l’età media era di 55,4 anni, mentre nei casi notificati in relazione temporale con i decessi era di 79,8 anni.

In 155 casi gravi le persone sono decedute a differenti intervalli di tempo dalla vaccinazione. Nonostante un’associazione
temporale con la vaccinazione, non vi sono in nessun caso indizi concreti che la causa del decesso sia stata la vaccinazione.

Le notifiche riguardavano in gran parte le donne e in alcune notifiche non è stato indicato il genere. 6777 (68,9%) notifiche si riferiscono al vaccino anti-COVID-19 Spikevax® di Moderna (il vaccino impiegato per circa il 65% delle dosi somministrate e il più utilizzato in Svizzera) e 2835 (28,8%) al Comirnaty® di Pfizer/BioNTech (utilizzato per circa il 34% delle dosi somministrate).

Le notifiche di effetti indesiderati finora ricevute e analizzate non incidono sul profilo rischi-benefici positivo dei vaccini anti-COVID-19 utilizzati in Svizzera. Gli effetti collaterali noti dei vaccini anti-COVID-19 sono elencati nelle informazioni sul medicamento e vengono costantemente aggiornati e pubblicati sul sito www.swissmedicinfo.ch.

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