Svizzera, 28 settembre 2021

Una giornalista tedesca critica la mentalità svizzera, "è bella ma non voglio più viverci"

"Zurigo è bella - ma non voglio più viverci" è il titolo di un articolo che la giornalista tedesca Susanne Resch ha scritto su Travelbook.de, il portale di viaggi più visitato della Germania con quasi tre milioni di lettori al mese.

Nel testo, di cui il "SonntagsZeitung" riportava domenica un riassunto, comincia con l'illustrare i molti vantaggi della più grande città della Svizzera: una bella posizione sul lago, le Alpi all'orizzonte, il pittoresco centro storico. In breve: Zurigo ha "almeno tanti assi nella manica quanti sono i buchi dell'Emmental svizzero", scrive Resch. Ma per quanto riguarda i suoi abitanti, la città è meno idilliaca secondo la giornalista tedesca: c'è il custode che voleva controllare la raccolta differenziata nel suo appartamento; il vicino che le ha chiesto ripetutamente di non asciugare "la sua biancheria oscena" nella lavanderia comune;
l'uomo che le avrebbe offerto dei soldi per tornare in Germania, gli zurighesi che la davano della "Schiess-Dütschi" ("tedesca di m****a") alle spalle o scarabocchiavano la sua targa tedesca e la coprivano di gomma da masticare. "Nei quattro passati a Zurigo, non sono riuscita a stringere nemmeno un'amicizia", dice Resch.

L'articolo è stato pubblicato all'inizio di settembre e nel frattempo ha ricevuto centinaia di commenti, di cui il 95% si diceva d'accordo con la giornalista tedesca. Stefan Calefice, presidente del club tedesco di Zurigo interpellato dalla SonntagsZeitung, ha detto di essere consapevole delle difficoltà incontrate dai suoi compatrioti in Svizzera. Tuttavia, consiglia ai tedeschi che vogliono venire a vivere in Svizzera di imparare a non passare per arroganti. L'attitudine "da comandanti" che spesso hanno i tedeschi è mal vista in Svizzera, avverte Calefice.

Guarda anche 

“Declino della Svizzera”

SVIZZERA - Durante il tradizionale convegno dei vertici dell’SVP a Bad Horn, oltre cento rappresentanti provenienti da tutti i Cantoni hanno discusso per du...
18.01.2026
Svizzera

La chat telegram svizzero-ucraina vuole bloccare una proiezione a Muralto? Il comune si farà imporre la censura da parte degli statuti S...

MURALTO - Il 29 gennaio 2026, alla Sala Congressi di Muralto, è in programma la proiezione pubblica del documentario “Maidan – la strada verso la gu...
12.01.2026
Ticino

Confine sud sotto pressione: un 23enne tunisino lancia pietre contro auto e tenta l’ingresso in Ticino

COMO/CHIASSO - Sabato scorso, intorno alle 20.30, un 23enne tunisino senza fissa dimora e con precedenti penali è stato sorpreso a lanciare pietre contro alcune...
11.01.2026
Ticino

Ceccardi all’Europarlamento: “La vera discriminazione? Quella contro i cittadini europei”

BRUXELES - All’Europarlamento torna sul tavolo una direttiva anti-discriminazione rimasta bloccata per 17 anni. Un tempismo che fa discutere, soprattutto mentre ...
16.01.2026
Mondo

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto