Ticino, 08 settembre 2021

Una delegazione della SSR ha incontrato il Governo ticinese

Il Consiglio di Stato ha incontrato oggi una delegazione di SRG SSR guidata dal direttore generale Gilles Marchand e dal direttore di RSI Mario Timbal, accompagnati dalla vicepresidente del Consiglio regionale della Società cooperativa per la Radiotelevisione svizzera di lingua italiana (CORSI) Pelin Kandemir Bordoli, per una riunione dedicata a vari temi di interesse generale e alle prospettive del servizio radiotelevisivo pubblico nella Svizzera italiana.


La delegazione dei vertici di SSR e RSI – completata dalla direttrice Public Affairs di SSR Martina Vieli e dalla responsabile relazioni esterne di RSI Stefania Verzasconi – ha fornito al Governo ticinese alcune informazioni generali sulle principali sfide che caratterizzano il settore mediatico e il servizio pubblico radiotelevisivo, in una società sempre più influenzata dagli effetti della digitalizzazione. In questo contesto, è essenziale mantenere un continuo dialogo con le istituzioni politiche, a livello di Confederazione
e Cantoni, per confermare il radicamento regionale dell’emittente pubblica.

Il Consiglio di Stato ha preso atto delle informazioni ricevute e confermato la propria volontà di favorire il reciproco avvicinamento fra la Svizzera italiana e il resto del Paese, obiettivo per il quale il sistema dei media svolge un ruolo essenziale. Alla luce delle trasformazioni tecnologiche in atto, il Governo segue con la massima attenzione anche l’evoluzione della situazione occupazionale alla RSI, e ha chiesto garanzie in tal senso. La delegazione dell’emittente pubblica ha a questo proposito brevemente illustrato i propri piani per la riorganizzazione interna di processi decisionali e produzione.

La discussione si è poi spostata su alcuni temi d’attualità, fra i quali la gestione dell’informazione sulla pandemia da coronavirus e la volontà comune di sensibilizzare la popolazione ticinese sul grave problema della violenza domestica.

Guarda anche 

Lega dei Ticinesi: "Il voto odierno è un chiaro segnale contro gli aumenti di imposte. Il Cantone deve finalmente risparmiare."

La Lega dei Ticinesi esprime la propria soddisfazione per l’approvazione dell’iniziativa popolare costituzionale “Sì alla neutralizzazione del...
15.06.2026
Ticino

Lega dei Ticinesi: "Il Ticino ha formulato una richiesta chiara: bisogna governare l’immigrazione"

La Lega dei Ticinesi, pur delusa dall’esito della votazione a livello nazionale, accoglie con soddisfazione l’approvazione in Ticino dell’iniziativa ...
15.06.2026
Ticino

Cassa malati: dalle parole ai fatti. La Lega mantiene la parola data

Per anni i ticinesi hanno subìto rincari continui dei premi di cassa malati. Una busta dopo l'altra, un aumento dopo l'altro. E per anni, oltre a sobbar...
14.06.2026
Ticino

Patrizio Farei: "Il Ticino forma i giovani e poi li perde"

Il Ticino investe nella formazione dei propri giovani. Scuole, apprendistati, percorsi professionali e universitari formano ogni anno ragazzi preparati e competenti. E...
16.06.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto