Sport, 13 giugno 2021

La critica di Vladimir Petkovic: “Ci è mancata la cattiveria”

BAKU (Azerbaigian) - In casa rossocrociata non si fanno drammi. In fondo, dicono tutti (o quasi), un pareggio non è da buttare. Semmai si deve riflettere sul quel blackout accusato subito dopo la rete del vantaggio di Breel Embolo durato sino al pareggio (finale) di Moore. Il nostro Vladimir Petkovic è sereno anche se evidentemente non è soddisfatto.


“Avevamo in mano la partita - dice il nostro commissario tenico – e purtroppo non siamo stati in grado di gestirla al meglio. Non direi, tuttavia, che ci siamo accontentati o fermati, semplicemente il nostro avversario è salito in cattedra e ci ha messi in difficoltà. Succede. Non dimentichiamoci mai che in campo non ci siamo solo noi. Per tutto il primo tempo il Galles ha per altro alzato le barricate, accontentandosi di uscire allo scoperto solo quando noi glielo permettavamo. Poi dopo aver incassato la rete di Embolo ha cambiato marcia e atteggiamento”.


Petkovic aggiunge che la Svizzera avrebbe dovuto giocare con maggior cattiveria. “Abbiamo avuto in mano il pallino del gioco e quando si trattava di affondare i colpi non siamo stati abbastanza cattivi. Nulla di grave: alla prima partita di un torneo cosi importante può capitare. Breel Embolo? Un giocatore che sa fare la differenza. Sono contento per lui. Chissà che questa rete sia di buon auspicio per lui”. Il diretto interessato, dal canto suo, commenta cosi questo pareggio. “Abbiamo regalato un punto agli avversari. Contento per il gol? Certo, anche se avrei preferito vincere la partita e non segnare. Adesso però riposiamoci e poi penseremo agli azzurri. L'Italia. Mercoledi a Roma ci aspetta una grande sfida, che cercheremo di onorare al meglio. Non partiamo battuti, anche se conosciamo la forza dei nostri prossimi rivali”. 


Mario Gavranovic, subentrato nel finale a Seferovic (buona la sua prova, soprattutto nel primo tempo), era al settimo cielo quando ha segnato il 2-1. Poi però il VAR gli ha annullato la rete. “Mi sono visto abbracciare da tutti i miei compagni. Non ci volevo credere: ero appena entrato da tre minuti sul campo. Sarebbe stato probabilmente il gol della vittoria. E invece non è andata cosi. Pazienza. Credo comunque che la squadra abbia disputato una buona prestazione. Contro gli uomini di Mancini ci faremo trovare pronti, su questo non ci piove”. 


Il tecnico dei gallesi Robert Page non nasconde la gioia per questo pareggio. “Non ho mai smesso di sperare in un buon risultato. Purtroppo nel primo tempo abbiamo abbassato troppo il nostro baricentro e la Svizzera è stata brava ad approfittarne. Poi però quando siamo riusciti a guadagnare metri, siamo diventati pericolosi. Pari giusto. E ora la Turchia”.

MDD

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