Il 1° luglio 2021 ricorreranno i 25 anni dall’entrata in vigore della Legge federale sulla parità dei sessi (LPar) che sancisce il divieto di discriminazioni tra uomo e donna nelle relazioni di lavoro. Il divieto si applica in particolare all’assunzione, all’attribuzione dei compiti, all’assetto delle condizioni di lavoro, alla retribuzione, alla formazione, alla promozione e al licenziamento. Nonostante la parità salariale sia una delle discriminazioni di genere vietate dalla LPar e dall’articolo 8 della Costituzione federale, in 25 anni la Svizzera non è ancora riuscita a eliminare il divario salariale tra donna e uomo. Le cifre ticinesi mostrano infatti che le disparità salariali sono del 17.3% nel settore privato e dell’8.7% nel settore pubblico.
/>
Lo scorso anno è entrata in vigore una modifica della Legge federale sulla parità dei sessi (LPar) che mira a migliorare il rispetto della parità salariale tra donna e uomo (art. 13a-13i LPar). Gli enti e le aziende che impiegano 100 o più collaboratrici e collaboratori sono tenuti a effettuare un’analisi interna della parità salariale entro il 30 giugno 2021.
Oltre all’analisi della parità salariale le disposizioni richiedono agli enti e alle organizzazioni di incaricare un organo indipendente di verificare l’analisi effettuata e di comunicare i risultati per iscritto al personale.
Con la modifica della Legge federale sulla parità dei sessi la Commissione consultiva per le pari opportunità è convinta che gli enti e le aziende sottoposti ai nuovi obblighi di legge saranno tenuti a riflettere sulle proprie pratiche salariali, contribuendo così a ridurre le disparità di salario tra i sessi.
Per maggiori informazioni: https://www4.ti.ch/can/sgcds/pari-opportunita/parita-salariale/
Lo scorso anno è entrata in vigore una modifica della Legge federale sulla parità dei sessi (LPar) che mira a migliorare il rispetto della parità salariale tra donna e uomo (art. 13a-13i LPar). Gli enti e le aziende che impiegano 100 o più collaboratrici e collaboratori sono tenuti a effettuare un’analisi interna della parità salariale entro il 30 giugno 2021.
Oltre all’analisi della parità salariale le disposizioni richiedono agli enti e alle organizzazioni di incaricare un organo indipendente di verificare l’analisi effettuata e di comunicare i risultati per iscritto al personale.
Con la modifica della Legge federale sulla parità dei sessi la Commissione consultiva per le pari opportunità è convinta che gli enti e le aziende sottoposti ai nuovi obblighi di legge saranno tenuti a riflettere sulle proprie pratiche salariali, contribuendo così a ridurre le disparità di salario tra i sessi.
Per maggiori informazioni: https://www4.ti.ch/can/sgcds/pari-opportunita/parita-salariale/
Guarda anche
Omar Balli: "No all’assicurazione dentaria obbligatoria: nuovi costi sulle spalle dei cittadini"
La salute dentaria è importante e nessuno mette in dubbio che le cure debbano essere accessibili. Ma l’iniziativa cantonale sul rimborso delle cure dentar...
10.06.2026
Ticino
Patrizio Farei: "Valorizzare il territorio non è uno slogan. È una scelta"
Negli scorsi giorni l’Unione Contadini Ticinesi ha lanciato un messaggio che condivido pienamente: sostenere i prodotti locali non significa semplicemente scegli...
09.06.2026
Ticino
Christian Tresoldi: "Dopo Winterthur, Lugano deve ragionare su un presidio specialistico preventivo"
L’episodio avvenuto alla stazione di Winterthur impone una riflessione anche a Lugano. Le minacce urbane contemporanee sono rapide imprevedibili e spesso a bassa...
06.06.2026
Ticino
Andrea Sanvido: "Il Ticino rischia di perdere il treno dell’intelligenza artificiale nella scuola"
BELLINZONA – L’intelligenza artificiale sta già cambiando lavoro, economia, formazione e vita quotidiana. Ma la scuola ticinese è pronta a fo...
05.06.2026
Ticino





