Sport, 15 febbraio 2021

L’HCL si ferma a 8. L’Ambrì riparte piano

C’è da mangiarsi le mani in casa Lugano per la sconfitta rimediata ieri contro i Lakers che ha interrotto il filotto di vittorie. I leventinesi ritornano dalla quarantena con un punticino col Losanna

LUGANO – Un weekend da 2 punti: si è concluso con questo score la lunga serie di vittorie filate del Lugano. Dopo il successo interno di venerdì contro il Friborgo colto all’overtime col solito gol decisivo di Heed, i bianconeri domenica sono tornati ad assaporare l’amaro gusto della sconfitta: i Lakers sono passati alla Cornèr Arena, fermando la riconcorsa dei ragazzi di Pelletier al terzo posto.
 
Chi è causa del suo male pianga se stesso verrebbe da dire, dopo il KO interno subito contro il Rapperswil. Sì perché lo 0-1 porta la firma della sciocca penalità incassata da Walker, reo di una bastonata di reazione che neanche durante le partitelle della domenica si dovrebbero vedere, il 2-3 è frutto di un’autorete sfortunata di Wellinger e il 2-4 finale a porta vuota di Moses è frutto di due powerplay finali mal giocati, anche a causa della penalità disciplinare presa da Arcobello, dopo un assurdo fuorigioco chiamato dai linesmen.
 
Un peccato perché proprio il casco giallo è stato eletto come migliore in pista nelle file bianconere: era stato proprio lui a firmare il momentaneo 1-1, in inferiorità numerica, bissando la rete trovata venerdì contro il Gotteron. Insomma, dopo 8 vittorie di fila non si può certo piangere per un KO, ma visto come è arrivato e visto che martedì il Lugano andrà a far visita all’intrattabile Zugo… il rammarico è evidente.
 
Il pomeriggio di ieri ha visto, dopo la lunga quarantena di squadra dovuta al Covid, il ritorno alle competizioni dell’Ambrì. Con qualche assenza di troppo e con un ritmo partita che ovviamente non ha potuto che farsi desiderare – assieme alla condizione fisica – i leventinesi sono comunque riusciti a cogliere 1 punto importante contro il Losanna, una delle formazioni più in forma del momento.
 
Sono stati gli stranieri a prendere per mano il gruppo di Cereda, con  Novotny e Flynn in grado di riportare la contesa della Valascia in parità, dopo l’iniziale 0-2 dei vodesi. Vodesi, che in seguito, hanno impiegato soltanto 5” nel supplementare per freddare Östlund e per portare a casa la contesa.
 
Certo, la classifica è quella che è e lottare per un posto nei playoff sembra più una chimera che una possibilità a portata di mano per i biancoblù, ma dopo il periodo di squadra vissuto, già solo tornare a giocare, e incamerare un punticino, non è cosa da poco.

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