Magazine, 31 gennaio 2021

Coronavirus e i tamponi anali: dalla Cina tranquillizzano…

I media cinesi hanno spiegato che il nuovo tampone non è adatto per i test di massa

PECHINO (Cina) – La notizia, accolta dai più con un sorriso e col pensiero di uno scherzo, nei giorni scorsi ha fatto storcere il naso. Stiamo parlando dell’uso dei tamponi anali per i test Covid-19 nei distretti di Pechino, di Daxing e Dongcheng, dove da venerdì scorso i test di massa erano ricominciati dopo che un bambino di 9 anni era risultato positivo al ceppo inglese.

La notizia che più di un milione di residenti fosse stato sottoposto ai tamponi anali aveva allarmato un po’ tutti, ma i media cinesi nelle ultime ore sono riusciti a calmare un po’ le acque: il metodo, si legge, è più preciso dei tamponi faringei, ma scomodo per chi vi si sottopone e non adatti ai test di massa. Tale metodo di screening, infatti, verrà utilizzato solo in alcune città cinesi, tra alcuni gruppi a rischio alto, come gli arrivi dall’estero.

Insomma… per evitarlo, basta non andare in Cina.

Guarda anche 

Un ex Lugano positivo al covid

SALERNO (Italia) – Il suo addio al Lugano, in direzione Empoli, non era stato esattamente idilliaco. C’erano stati alcuni battibecchi tra il giocatore, il suo...
17.10.2021
Sport

Panne di un'ora del certificato Covid venerdì sera

Intorno alle 20:00 di venerdì sera il certificato Covid ha avuto una panne generalizzata. Al momento del suo utilizzo, sull’applicazione appariva il messaggi...
16.10.2021
Svizzera

Casa di appuntamenti regala 30€… a chi si vaccina

VIENNA (Austria) – Da una parte la voglia di recuperare i clienti della casa di appuntamenti. Dall’altra la necessità di dare una spinta alla campagna ...
14.10.2021
Magazine

"Chi voleva si è fatto vaccinare, gli altri non ne vogliono sapere"

Come risaputo, per la Confederazione il tasso di vaccinazione contro il covid-19 è ancora troppo basso e per questo ha presentato una serie di misure per rilanciar...
11.10.2021
Svizzera