Ticino, 19 novembre 2020

Come si dice lìdatè? Un progetto per indagare e giocare con l’italiano

Il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS), per il tramite della Divisione della cultura e degli studi universitari (DCSU), presenta lìdatè – l’italiano dal territorio, un’applicazione per l’indagine e la divulgazione delle varietà della lingua italiana.

Curata dall’Osservatorio linguistico della Svizzera italiana (OLSI) e sviluppata insieme al Laboratorio cultura visiva della Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI) l’applicazione ha lo scopo di esplorare la variazione geografica dell'italiano e di promuovere la conoscenza e la riflessione sulla lingua. Il nome lìdatè gioca su vari aspetti: si tratta di un acronimo di “l’italiano dal territorio” con il quale si sottolinea l’interesse per le varietà geografiche della lingua. Il territorio è una delle principali dimensioni di variazione di una lingua: basta percorrerlo e prestare orecchio per rendersene conto. Il progetto si rivolge a tutte le persone di lingua italiana che provengono da aree in cui si parla ufficialmente l’italiano.

In concreto, lìdatè si compone di tre parti. Nella sezione “Come lo dici?” l’utente può rispondere ai sondaggi sulla sua varietà di italiano. Per esempio, per descrivere l’azione deliberata di saltare le lezioni, qualcuno risponderà di usare il verbo “bigiare”, altri “marinare” o “fare filone”; altri ancora potranno suggerire il termine da loro usato che non compare fra le possibilità proposte dall’applicazione.

I risultati dei sondaggi sono immediatamente visibili nella sezione “Mappe”: l’utente può osservare la variazione geografica dell’italiano sulle mappe linguistiche, verificare fino a dove è usata la sua espressione e come si dice nelle altre zone. Le mappe si costruiscono e arricchiscono in tempo reale grazie alle risposte degli utenti.

C’è infine una sezione di quiz mensili, in cui mettere in gioco le proprie conoscenze sulla lingua e sfidare gli altri partecipanti con la possibilità, rispondendo correttamente e nel minor tempo possibile, di vincere un premio. Le risposte ai quiz offrono anche la possibilità di approfondire, in modo semplice e ludico, vari aspetti inerenti alle lingue, al plurilinguismo e alle caratteristiche dell’italiano, con un occhio particolare alle peculiarità dell’italiano svizzero chiamate elvetismi.

Per partecipare a lìdatè è sufficiente iscriversi tramite il sito www.lidate.ch. I premi della prima tornata sono gentilmente offerti da Libreria Casagrande Bellinzona, FFS, Teatro Sociale Bellinzona e Ticino Turismo.

Con lìdatè gli utenti possono dare il loro contributo alla ricerca scientifica partecipando attivamente alle indagini sociolinguistiche e possono anche mettere in gioco le loro conoscenze in ambito linguistico. Con le sue componenti di ricerca, divulgazione e aspetti ludici, il progetto vuole coinvolgere gli utenti nella riflessione sui loro comportamenti e atteggiamenti nei confronti della lingua; di riflesso lìdatè diventa uno strumento di promozione dell’italiano in Svizzera.

Il progetto è sostenuto con l’Aiuto federale per la lingua e la cultura italiana.

Guarda anche 

Evacuato il Liceo Lugano 1 per un principio di incendio

Fiamme, e a qualcuno è tornato in mente, sicuramente, il tragico incendio al Mulino di Maroggia. Per fortuna, questa volta non è nulla di tutto ciò, ...
27.11.2020
Ticino

Infortunio sul lavoro, operaio ferito alle gambe

La Polizia cantonale comunica che oggi, poco dopo le 11.30 in via san Gottardo a Massagno, vi è stato un infortunio. In base a una prima ricostruzione, un 67enne c...
27.11.2020
Ticino

Coronavirus, "cosa ci aspetta ora?"

Nell’ambito della campagna di sensibilizzazione «Distanti ma vicini. Proteggiamoci. Ancora», le autorità cantonali hanno prodotto un video inform...
27.11.2020
Ticino

Merlani e Zambetti danno i numeri sui malati e sugli interventi di Polizia

Infopoint a Bellinzona sul Coronavirus, con presenti Giorgio Merlani, Medico cantonale e Marco Zambetti, Capo della Gendarmeria della Polizia cantonale Merla...
27.11.2020
Ticino