Mondo, 16 novembre 2020

"Per ogni paese europeo che scompare demograficamente, nello stesso periodo appare un paese africano", la soluzione di Macron ai problemi del mondo

Il presidente francese Emmanuel Macron ha sostenuto la necessità di una revisione radicale dei sistemi sociali ed economici globali, sostenendo che i cambiamenti demografici e altre questioni richiederanno nuovi modi per distribuire risorse limitate.

In un'ampia intervista al Groupe d'Études Géopolitiques, il presidente francese ha affermato che il "Consenso di Washington", da lui definito "una logica monolitica basata sull'accumulo di profitti", è obsoleto e che le nazioni devono abbracciare nuovi modelli economici, politici e sociali per superare le crisi attuali, tra cui la crisi del coronavirus e il terrorismo. 

Ha anche avvertito che le "teorie maltusiane" sulla sovrappopolazione diventeranno più diffuse a meno che non ci sia una "riconcezione del mondo" che affronti "la scarsità delle risorse" e i cambiamenti demografici. Come esempio Macron ha citato i cambiamenti demografici in Africa e in Europa: “Se si prende la regione Europa-Africa, per ogni paese europeo che scompare demograficamente, nello stesso periodo appare un paese africano. Stiamo assistendo a una sorta di accelerazione
dei cambiamenti della storia”.

Avvertendo che il mondo è a un "punto di rottura", ha detto che il "capitalismo contemporaneo" deve subire una trasformazione.

Ha proposto di sostituire il "Consenso di Washington" con un "Consenso di Parigi" che riconosca che "qualcosa di diverso dal profitto deve essere coinvolto" nelle decisioni economiche e sociali. Ha insistito sul fatto che un tale nuovo sistema sarebbe più adatto ad affrontare la minaccia posta dal cambiamento climatico, così come la disuguaglianza. 

Il presidente francese ha espresso la speranza che la sua visione venga abbracciata dal resto del mondo, sostenendo che "la lotta contro questo meccanismo del capitalismo è inefficace in un solo Paese".

Pur sottolineando di credere ancora nell'idea di "sovranità westfaliana" (dal trattato di Westfalia che sancì la creazione di buona parte dei paesi europei oggi esistenti), Macron ha esortato a una maggiore unità europea, affermando che il continente deve cooperare strettamente per "impedire il duopolio cinese-americano".

Guarda anche 

Lugano a caccia di nuovi capitali: Tresoldi sprona il Municipio

Christian Tresoldi accende il tema dell’attrattività di Lugano. Con un’interpellanza al Municipio, il consigliere comunale chiede se la Città...
28.03.2026
Ticino

Il Consiglio federale vuole risolvere l’immigrazione con altra immigrazione e miliardi di tasse?

BERNA – Ancora una volta il ministro Beat Jans e il Consiglio federale scelgono la strada più facile: invece di fermare l’immigrazione incontrollata...
25.03.2026
Svizzera

Sem Genini (LEGA): “Più legno locale nelle opere pubbliche”

Il Gran Consiglio torna a occuparsi di economia reale. Il 25 febbraio 2026 il deputato Sem Genini, con 26 cofirmatari, ha presentato un’interrogazione per chiede...
06.03.2026
Ticino

I nuovi dazi statunitensi gettano le aziende svizzere nell'incertezza

Le aziende svizzere sono in una situazione di stallo dopo l'annuncio del presidente americano Donald Trump di imporre una nuova tariffa globale del 10%, che verr&agra...
22.02.2026
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto