Svizzera, 16 ottobre 2020

I direttori cantonali della sanità chiedono regole uniformi, ovvero mascherine per tutti

Al momento, non in tutti i Cantoni svizzeri vige l'obbligo di indossare la mascherina. In Ticino, per esempio, è stata comunicata oggi la decisione di farla portare nelle scuole post obbligatorie, mentre va messa nei negozi. In Grigioni è sempre di oggi la decisione di doverla portare in tutti i locali accessibili al pubblico sino al 15 dicembre (così come a Obvaldo, Friburgo e Basilea Campagna, anche se non c'è una data limite. Si è deciso però per la mascherina anche nelle scuole obbligatorie a Basilea Campagna). 

A Turgovia la mascherina va portata quando ci si trova in bar e club dove non si sta seduti, a Nidvaldo ci sarà un obbligo di portare la mascherina per eventi pubblici e privati con oltre 50 partecipanti come pure per quei servizi che prevedono un contatto fisico regolare, a Lucerna l'obbligo è nei negozi, nei centri commerciali, nelle banche, nei musei, nelle biblioteche, nei mercati e per il personale di bar e ristoranti.

Insomma, scelte diverse. E se la possibilità di prendere decisioni autonome,
vedesi la finestra di crisi aperta per il Ticino, ha fatto sì che si affrontasse la prima fase a livello cantonale, con scelte diverse, adesso il comitato direttivo della Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali della sanità (CDS) chiede uniformità. Per molti combattere il virus tenendo conto della propria situazione specifica era basilare, in un incontro con Berset i direttori e le direttrici cantonali della sanità per quanto concerne le mascherine chiedono qualcosa di diverso.

"Il mosaico federalista di regole relative all’obbligo di indossare mascherine e altre misure per frenare la diffusione del Coronavirus non basta più", hanno dichiarato. La richiesta è che l'uso nei negozi e negli spazi aperti al pubblico sia estesa a tutta la Svizzera.

Come la task force, anche la CDS punterebbe sul telelavoro, chiedendo anche qui una decisione a livello federale. 

Le raccomandazioni ai Cantoni sono di inasprire le misure relative a bar, ristoranti e discoteche, senza escluderne la chiusura. 

Guarda anche 

Il 9 gennaio giornata di lutto nazionale: la Svizzera ricorda le vittime di Crans-Montana

La Svizzera si fermerà venerdì 9 gennaio per rendere omaggio alle vittime dell’incendio di Crans-Montana. Il Consiglio federale ha procla...
04.01.2026
Svizzera

Crans-Montana, emergono indiscrezioni sul passato giudiziario del proprietario

CRANS-MONTANA - Dalla Francia affiorano elementi che gettano alcune ombre sui proprietari del locale. In particolare su Jacques Moretti, cittadino francese che, second...
04.01.2026
Svizzera

LEGA dei Ticinesi: "Crans-Montana: basta processi mediatici alla Svizzera!"

CRANS-MONTANA - A differenza di tutti i Paesi malauguratamente coinvolti in questa tragedia che ha colpito la collettività tutta, in Italia invece una parte dei...
03.01.2026
Svizzera

Crans-Montana, le “sette domande” di Libero Quotidiano alla Svizzera

CRANS-MONTANA - Dopo la tragedia di Capodanno a Crans-Montana, Libero Quotidiano ha pubblicato un editoriale che mette in discussione la lettura dell’evento come...
04.01.2026
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto