Sport, 08 settembre 2020

“Le partite con la mascherina? Facciamolo con responsabilità”

Il presidente del Governo Gobbi dopo le decisioni per gli eventi con più di mille persone

“Ci vorrà la massima collaborazione e responsabilità parte di tutti gli spettatori e tifosi. Solo così si potranno portare avanti le grandi manifestazioni, in particolare partite di hockey e di calcio, sistema di autorizzazioni e controlli che vedrà Cantone fortemente coinvolto”. Così esordisce il Consigliere di Stato Norman Gobbi, all’indomani delle direttive fissate dal Consiglio federale sull’organizzazione degli eventi con più di mille persone a partire dal prossimo 1. ottobre.

“L’autorità federale ha fissato i margini all’interno dei quali dovranno lavorare le società, gli organizzatori di grandi eventi culturali e popolari. I Cantoni dovranno autorizzare tutti questi eventi, nonché controllare che le cose funzionino nei modi previsti”. 

Ma in concreto come farete?
Abbiamo istituito uno speciale gruppo di lavoro, presieduto dal segretario generale del Dipartimento delle istituzioni, composto da tutte le parti coinvolte. Sarà questo gruppo voluto dal Consiglio di Stato a esaminare quanto si svolge in Ticino per eventi che possono avere più di mille partecipanti”. 

Ma un ruolo importante lo dovranno avere anche gli organizzatori, pensiamo alle società dello sport d’élite.
Esatto. Credo che
la decisione di Berna di permettere partite con la presenza di due terzi degli spettatori rispetto alla disponibilità di posti seduti abbia voluto garantire un numero di persone tale da far sopravvivere le squadre professionistiche. Non sarà facile, anche perché le condizioni sono severe. Per questo occorre che ci sia una disponibilità accresciuta dei tifosi. L’accesso, il deflusso, il modo di assistere alle partite cambierà. Tutti dovranno avere la mascherina. E il Cantone, assieme
alle società, dovrà vegliare che tutto proceda per il meglio, in particolare per quanto riguarda la possibilità di tracciamento dei presenti. Inoltre bisognerà essere attenti all’evoluzione di questo virus che, come abbiamo visto per il caso della discoteca nel Mendrisiotto, è ancora presente. 

Una nuova normalità impegnativa da trovare per tutta la collettività…
È un tema che si propone a livello mondiale. Per arginare il virus bisogna mantenere alta la guardia. In Svizzera e in Ticino passo dopo passo cerchiamo di fare il meglio, tra necessità, appunto, di normalità, e bisogno di controllo sanitario. È una sfida globale, che ognuno di noi è chiamato ad affrontare individualmente, con responsabilità.

MDD

Guarda anche 

"Gli allentamenti non bastano, bisogna riaprire subito!"

Secondo la Lega dei Ticinesi gli allentamenti comunicati oggi pomeriggio dal Consiglio federale sono "totalmente insoddisfatta" e la Confederazione dovrebbe inv...
14.04.2021
Svizzera

"I test 'fai da te' dei frontalieri non siano a carico della Svizzera"

Il Consigliere nazionale Lorenzo Quadri ha inoltrato oggi una mozione al Consiglio federale in cui chiede che i costi dei test “fai da te” dei frontalieri att...
14.04.2021
Svizzera

Strike: positivo al covid, esce di casa e provoca un incidente

SAN PAOLO (Brasile) – Verrebbe da dire… “ne avesse indovinata una!”. Davvero incredibile la giornata vissuta dall’ex Milan Luiz Adriano, ch...
08.04.2021
Sport

Roma: dai pranzi "anti-psicosi" di Virginia Raggi al sito per segnalare gli assembramenti

Dai pranzi "anti-psicosi" al ristorante cinese al sito dove segnalare i gruppi di cittadini che non mantengono la distanza di sicurezza. La parabola della sinda...
06.04.2021
Mondo