Magazine, 17 luglio 2020

Google ne inventa un’altra: Fabricius. Gli antichi egizi non saranno più un mistero

Il nuovo strumento decifrerà i geroglifici egizi e sarà utilizzato per accelerare i tempi di traduzione dei manufatti antichi

Chi non ha mai usato “Google Translate”? Per gli amanti dell’antico Egitto e dei geroglifici, Google ha realizzato il primo traduttore al mondo in grado di tradurre appunto le antiche scritture degli egiziani. Si chiama Fabricius e sarà a disposizione di tutti attraverso tre percorsi di apprendimento dedicati.
L’idea era nata durante lo sviluppo di “Assassin’s Creed: Orygins”,
il capitolo della saga ambientato proprio in Egitto.

Fabricius grazie a un’intelligenza artificiale permette di risparmiare agli esperti ore di ricerche sui libri. Gli altri due utilizzi dell’applicativo sono di carattere ludico: con il primo è possibile “imparare” la lingua dei faraoni. Col secondo ci si può divertire con delle traduzioni dall’inglese al geroglifico.

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