Ticino, 19 maggio 2020

"Renato Bernasconi era il migliore di 83 candidati"

Renato Bernasconi è stato ritenuto il migliore fra 83 candidati, stando al Consiglio di Stato e come si può leggere nella risposta all’interrogazione del leghista Massimiliano Robbiani sulla nomina del nuovo direttore amministrativo della SUPSI.
 
Una posizione che, come conferma il Consiglio di Stato, non è mai esistita in precedenza. “La funzione di direttore amministrativo è nuova - scrive il Governo – e rientra nella riorganizzazione della direzione SUPSI decisa dal Consiglio della SUPSI l’8 novembre 2019”.
 
Per questa nuova e remunerativa posizione hanno dunque concorso in 83. E la SUPSI non ha trovato nessuno di meglio del funzionario statale balzato all’onore della cronaca per lo scandalo Argo 1.
 
Sia chiaro, Bernasconi non ha avuto alcuna responsabilità penale nello scandalo, ma a Bernasconi era stato rimproverato di aver agito con superficialità e leggerezza.
 
Non certo una bella referenza. Eppure al contrario di Beltraminelli, cui il popolo ha deciso di togliere la carica, Bernasconi viene ora promosso a una importante e prestigiosa funzione.
 
Del resto la SUPSI non ha nemmeno ritenuto necessario valutare il ruolo di Renato Bernasconi nello scandalo Argo 1. “La SUPSI non ha ritenuto di approfondire i contenuti dei documenti legati alle procedure d’inchiesta citate – scrive il Consiglio di Stato in risposta a Robbiani – non ritenendoli determinanti per la valutazione complessiva del candidato”.

Guarda anche 

"Sanzioni alla Russia, quali conseguenze per la Svizzera?"

Il Consiglio federale ha tenuto conto delle conseguenze per la Svizzera della ripresa delle sanzioni UE contro la Russia? È la domanda che il Consigliere nazionale...
11.05.2022
Svizzera

"Lugano Marittima, spazio sociale o fonte di guadagno?"

Lugano Marittima è un luogo aggregativo o un'occasione per fare cassetta ? In un'interpellanza inoltrata al Municipio di Lugano, un gruppo di consigli...
02.04.2022
Ticino

"Contrastare il frontalierato insieme all'Italia?"

È immaginabile che in futuro la Svizzera collabori con l'Italia per constratare il fenomeno del frontalierato? È la domanda che il Consigliere nazionale...
17.03.2022
Svizzera

"Non si usino i profughi ucraini per fare dumping e sostituire il personale"

L'afflusso di profughi proveniente dall'Ucraina non deve diventare un occasione, per le aziende, di abbassare i salari e sostituire il personale. È quanto ...
15.03.2022
Svizzera