Svizzera, 18 dicembre 2019

Ottiene il permesso grazie a un passaporto falso: “Non fa niente”

Lo ha ammesso lui stesso, due anni dopo, quando è stato scoperto. Quel passaporto sloveno presentato nel 2015 per ottenere un permesso di soggiorno in Svizzera era falso. Contraffatto. Lui, in realtà, aveva solo la cittadinanza kosovara. Il documento sloveno se l’era procurato per potersi qualificare come cittadino dell’Unione europea e quindi beneficiare degli accordi di libera circolazione. Due anni dopo però la falsificazione è stata scoperta dalle autorità del canton Vaud. L’uomo è quindi stato condannato a 90 aliquote giornaliere sospese con la condizionale e invitato a tornare in patria.

Solo che no, il Tribunale federale ha detto no. Il cittadino kosovaro deve poter rimanere in Svizzera, nonostante abbia ingannato le autorità spacciandosi per sloveno.

La vicenda emerge da una sentenza pubblicata ieri, lunedì. I giudici federali riconoscono che la falsificazione di un documento
sarebbe un motivo valido per la revoca del permesso di soggiorno. Ma sottolineano che l’uomo è ben integrato in Svizzera, dove risulta aver lavorato già dal 2005 (senza permesso, va precisato). Nella sentenza si legge che “vista la durata del suo soggiorno in Svizzera e vista la sua buona integrazione, non esiste un interesse pubblico preponderante che giustifichi la revoca della sua autorizzazione di soggiorno e il suo rinvio dalla Svizzera (…). Sebbene si tratti di un caso limite, il rispetto del principio di proporzionalità propende in favore dell’interesse privato del ricorrente a restare in un paese dove soggiorna e lavora da parecchi anni, dove si è costruito una rete sociale e professionale e dove risiede la sua compagna”. 

Il ricorso è quindi stato accolto e il Canton Vaud obbligato a versare 2’500 franchi al ricorrente per le spese sostenute in giustizia.


Guarda anche 

G7 in Francia ma le proteste sono a Ginevra, “Macron vuole far pagare la sicurezza alla Svizzera”

Il prossimo summit G7 che si terrà a Evian, cittadina francese sul lago di Ginevra, il prossimo 15 giugno rischia di costare caro alla Svizzera, anche se non parte...
02.05.2026
Svizzera

«Campagna d’odio contro la Svizzera»: Quadri chiede al CF di convocare l’ambasciatore italiano

La tragedia di Crans-Montana continua a produrre strascichi politici. Dopo le polemiche sulle fatture mediche, il consigliere nazionale Lorenzo Quadri (Lega dei Ticine...
02.05.2026
Svizzera

Gli oppositori a “No a una Svizzera a 10 milioni” scioccati da un primo sondaggio che dà l'iniziativa vincente

Gli oppositori dell'iniziativa "No a una Svizzera a 10 milioni abitanti", su si voterà il prossimo 14 giugno si sono svegliati con una brutta sorpres...
01.05.2026
Svizzera

Disoccupazione dei frontalieri, a Bruxelles un primo “sì” alla riforma

La riforma della disoccupazione dei frontalieri impiegati nell'Unione europea ha ricevuto la prima, e la più importante, via libera. Il Consiglio degli Ambasci...
30.04.2026
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto