Svizzera, 04 dicembre 2019

Imam di Bienne indagato per truffa alle assicurazioni sociali

Abu Ramadan (nella foto), controverso Imam della moschea Ar'Rahman di Bienne, sarebbe indagato per presunta truffa all'assistenza sociale.

Come riportato mercoledì dalla SRF, è il comune in cui risiede, Nidau, a sporgere denuncia nei confronti dell'uomo, cittadino libico 66enne, alla fine del 2018.

Il Ministero pubblico del Giura bernese – Seeland ha aperto un procedimento penale all'inizio del 2019, indica la stampa, citando il portavoce della procura, Christof Scheurer. Le accuse sono di truffa, ottenimento illecito dell'aiuto sociale o di prestazioni dell'assistenza sottacendo fatti.

Ramadan avrebbe percepito oltre 590'000 franchi di aiuti tra il 2003 e il 2017 senza informare i servizi sociali di entrate che avrebbero potuto portare a una diminuzione delle prestazioni.

/> Interpellato dalla stampa, Abu Ramadan non ha voluto rilasciare commenti, confermando però di essere in contatto con i funzionari che si occupano del caso per chiarire eventuali malintesi.

Non è la prima volta che l'imam, in passato agronomo di professione, interessa le autorità giudiziare.

La giustizia bernese aveva già aperto un'inchiesta penale contro l'uomo per presunta discriminazione razziale perchè sospettato di aver predicato l'odio nei confronti di minoranze etniche e religiose.

Giunto in Svizzera come richiedente l'asilo, Abu Ramadan ha già perso lo status di rifugiato ottenuto nel 1998 per essersi recato in Libia diverse volte. Vive in Svizzera grazie a un permesso C di domicilio. Se dovesse essere riconosciuto colpevole sarà espulso.

Guarda anche 

Un predicatore islamico condannato per frode e razzismo non dovrà lasciare la Svizzera

Il predicatore islamico Abu Ramadan non dovrà lasciare la Svizzera, nonostante una condanna di espulsione in primo grado. Lo ha deciso venerdì l'Alta Co...
15.06.2024
Svizzera

Dei falsi codici QR della Posta distribuiti nelle cassette postali

Una nuova inedita truffa sta seviziando in Svizzera in questi giorni. Postfinance ha infatti messo in guardia la popolazione svizzera da una lettera contenente un codice ...
29.05.2024
Svizzera

Un ristoratore truffa la Confederazione per 250'000 franchi e rischia l'espulsione

Il proprietario di un ristorante di Lucerna è riuscito a incassare 250'000 franchi tramite aiuti Covid. L'uomo, un 53enne italiano, a partire da marzo 2020...
23.04.2024
Svizzera

Si moltiplicano le truffe sulla piattaforma Twint

La piattaforma di pagamento Twint è diventata lo strumento prediletto dei truffatori in Svizzera, e negli ultimi mesi si sono moltiplicate le segnalazioni di truff...
28.02.2024
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto