Sport, 31 ottobre 2019

Rigori da incubo per il Lugano: 7.69% a favore, 53.85% contro

Solo Lammer ha fatto centro fin qui in campionato sui 13 rigori tirati dai bianconeri. La squadra di Kapanen in questo aspetto tecnico è la peggiore in entrambe le graduatorie

LUGANO – Nulla da fare per il Lugano nel derby giocato martedì sotto le volte della Cornér Arena. Nonostante la grande rimonta al cospetto dell’Ambrì, nonostante il comeback dallo 0-3, i bianconeri, dopo aver dominato l’overtime, si sono arresi ancora una volta ai rigori. Il risultato finale ha giustamente premiato la formazione che meglio si è disimpegnata su tutto l’arco del match, perché i ragazzi di Cereda, specie nei primi 40’, sono stati in grado di imbrigliare Fazzini e compagni che hanno comunque avuto il merito di tener duro e di rientrare nella sfida sfruttando il calo fisico dei cugini leventinesi.

Kapanen avrà modo e tempo di aggiustare alcuni dettagli tattici della sua squadra, anche se numeri alla mano l’head coach dei bianconeri dovrà anche migliorare un aspetto tecnico che fin qui sta costando molto alla sua squadra: i rigori. I bianconeri sono la peggior squadra di tutto il campionato sia come percentuale di rigori trasformati sia per quelli incassati.

Fin qui in regular season l’HCL si è giocato la vittoria ai rigori in 3 occasioni (a Zugo, a Langnau e martedì nel derby casalingo) e tutte le volte è uscito perdente. Non solo: sui 13 tentativi avuti a disposizione soltanto Lammer ha fatto centro superando Manzato. Una percentuale del 7.69%, la peggiore di tutta la lega, contando che quattro squadre (Friborgo, Losanna, Rapperswil e Zurigo) non hanno avuto ancora occasione di cimentarsi in questa specialità. Un esempio? Il Ginevra con 3 reti su 3 tentativi domina questa classifica, seguito dall’Ambrì con 6 realizzazioni su 11 tentativi.

I quattro rigori subiti da Zurkichen nel derby hanno anche scombussolato la statistica delle reti subite dal Lugano durante i tiri decisivi. 6 gol incassati su 13 rigori subiti sono un’enormità: il 53.85% è una percentuale troppo alta per una squadra che può e deve puntare a una buona classifica. Anche in questo caso i bianconeri sono la peggior formazione del campionato, seguiti dal Davos e dall’Ambrì (60%) e dal Berna (62.5%).

Il tutto senza calcolare che il Lugano ha detto addio alla Coppa Svizzera… ai rigori. Quella volta fu Fazzini a segnare a Davos, siglando l’unico rigore bianconero sui 6 avuti a disposizione. E pensare che una volta con le giocate di Klasen e le parate di Merzlikins i sottocenerini erano quasi una sicurezza in questo gesto tecnico.

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