Ticino, 12 settembre 2019

Iscritti agli URC, il 48.1% è straniero

“L'obbligo di annunciare i posti vacanti che superano un determinato tasso di disoccupazione calcolato secondo i criteri SECO ha generato maggiori opportunità di collocamento per le persone in cerca di impiego iscritte agli URC grazie, da un lato, all'aumento del numero di posti vacanti segnalati e, dall'altro, all'accesso esclusivo all'informazione su questi posti a loro riservato durante cinque giorni lavorativi". Lo ha spiegato il Governo in una risposta a un’interrogazione del deputato UDC Tiziano Galeazzi del 14 marzo scorso.

“L’attività di collocamento – scrive nella risposta il Consiglio di Stato – degli URC si è rafforzata negli ultimi anni grazie alla creazione di uno specifico servizio e alla campagna promozionale “più opportunità per tutti”, che ha permesso di raggiungere in maniera più capillare le aziende sul territorio ticinese. Ciò ha permesso di rafforzare il rapporto di partenariato tra datori di lavoro e servizio pubblico di collocamento”.

E ancora:
“dal 1° luglio 2018, l’evoluzione del numero di persone in cerca di impiego ha seguito il normale trend che caratterizza la disoccupazione in Ticino, contraddistinto da fluttuazioni stagionali che si manifestano con un aumento degli effettivi con l’arrivo dell’autunno, per raggiungere un picco massimo nel mese di gennaio per poi ridursi progressivamente con l’inizio della stagione primaverile”.

Rispondendo alla domanda su come è evoluto il numero di persone annunciate agli URC e come sono distribuite in funzione del loro stato di soggiorno, il Consiglio di Stato ha chiarito che “il numero medio di persone in cerca di impiego durante il periodo luglio 2018-marzo 2019 è di 9’237 unità, di cui 4’445 di nazionalità straniera (48.1%). Durante lo stesso periodo dell’anno precedente si registravano 4’472 persone straniere (48.4%)”.

In termini di flussi, nel periodo sopracitato, “si registrano mensilmente in media 7 entrate e 3 uscite di persone in cerca di impiego con permesso G”.

Guarda anche 

Christian Tresoldi: "Dopo Winterthur, Lugano deve ragionare su un presidio specialistico preventivo"

L’episodio avvenuto alla stazione di Winterthur impone una riflessione anche a Lugano. Le minacce urbane contemporanee sono rapide imprevedibili e spesso a bassa...
06.06.2026
Ticino

Andrea Sanvido: "Il Ticino rischia di perdere il treno dell’intelligenza artificiale nella scuola"

BELLINZONA – L’intelligenza artificiale sta già cambiando lavoro, economia, formazione e vita quotidiana. Ma la scuola ticinese è pronta a fo...
05.06.2026
Ticino

Riforme DECS sotto accusa: «Un allievo su quattro non raggiunge le competenze minime in matematica»

La deputata della Lega dei Ticinesi Raffaella Zucchetti ha presentato un’interrogazione al Consiglio di Stato sui risultati scolastici, sulle competenze fondamen...
04.06.2026
Ticino

Centri asilanti gestiti dalla Croce Rossa: integrazione reale o semplice parcheggio assistito sulle spalle dei contribuenti ticinesi?

BELLINZONA – I centri asilanti gestiti dalla Croce Rossa Ticino funzionano davvero come strumenti di integrazione o sono diventati un parcheggio assistito pagato...
03.06.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto