Sport, 05 settembre 2019

Il Lugano riparte dall’”anno zero”: “Trasparenza, serenità e piedi a terra”, questa la ricetta bianconera

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L’HCL ieri sera si è presentato alla stampa: dopo diversi anni, un clima molto più sereno e gioviale ha fatto da cornice a una serata che ha regalato diverse sorprese

LUGANO – C’è voglia di cancellare il recente passato. C’è voglia di tagliare con i problemi avuti, specie nella passata stagione, nello spogliatoio, con i tifosi e con la stampa. C’è voglia, insomma, di ripartire con la massa lucidità, con serenità e con la consapevolezza che quello che sta per iniziare non sarà certo un campionato facile: l’HCL è però pronto ad affrontarlo, affidandosi a Sami Kapanen, ai nuovi arrivati, alla vecchia guardia e a uno staff dirigenziale pronto a mettere in mostra tutti i suoi angoli, le sue facce, tutte le sue forze e, perché no, le debolezze che rendono il tutto più umano e sincero.

È così che ieri sera l’Hockey Club Lugano si è presentato alla stampa a bordo del battello “Lugano” – ma guarda un po’ che caso, ndr – che ha permesso a tutti di godere del fantastico paesaggio da cartolina che corrisponde al Lago Ceresio. “Abbiamo lavorato tanto per apportare dei cambiamenti importanti in tutti i reparti, avendo per la prima volta un CEO, passando per un nuovo DS, fino ad arrivare a uno staff tecnico rinnovato – ha spiegato la presidente, Vicky Mantegazza – La squadra sta capendo la nuova visione del gioco portata dall’head coach e chiediamo a tutti pazienza: vogliamo essere competitivi, ma il cammino sarà importante e impegnativo. I risultati arriveranno in seguito a un lavoro intenso che ci permetterà di migliorare”.

Il mattatore della serata è stato Hnat Domenichelli che, preceduto dal CEO Marco Werder – che ha chiesto “pazienza, con la necessità di mettere da parte i preconcetti da parte di tutti” – ha presentato i neo arrivati. “Contiamo su tutti, nuovi e vecchia guardia – ha spiegato il nuovo DS – Questo è un anno in transizione, ma sappiamo che possiamo basarci su dei bravi ragazzi. In campionato ci sarà ancora tanta concorrenza, come avvenuto lo scorso anno, e puntiamo ad arrivare nei primi sei posti in regular season: questo è il nostro obiettivo. Dobbiamo restare con i piedi a terra, ho chiesto alla squadra di pensare solo ed esclusivamente alle prime giornate di campionato, anche perché se partiremo bene allora potremo fra qualche mese guardarci in faccia e ritrovarci con i nostri obiettivi centrati. Dobbiamo andare ai playoff, dobbiamo lavorare quotidianamente e così cresceremo per arrivare pronti e affamati in primavera. Dobbiamo dare tutti l’opportunità a questa squadra di lavorare e crescere, anche quando magari le cose non andranno benissimo”.

Sami Kapanen, Sandro Zurkirchen, insieme a Reto Suri, Dominc Lammer, Ryan Spooner e a Atte Ohtamaa, hanno elogiato il lavoro che il gruppo sta compiendo in questi primi 30 giorni vissuti assieme: c’è la consapevolezza di dover fare e dare molto, ma con la consueta gioia di essere arrivati in un ambiente, in una città in cui è bello lavorare, anche grazie all’ottimo ambiente che si è venuto a creare nello spogliatoio.

Durante la stagione, inoltre, non mancheranno le novità, elencate dal capo marketing, Marco Mantegazza: “Ci sarà la creazione nella tribuna ovest della “Hall of fame”, così come l’aumento della possibilità di pagare cash-free, ma le grandi novità riguarderanno non solo lo sponsor sulle maglie, che sarà il Casinò Admiral Mendrisio, ma anche l’opportunità che avranno i tifosi, tramite un’app implementata con Zürich, di poter votare il miglior giocatore in pista”.

Un nuovo staff tecnico, un nuovo DS, uno staff dirigenziale evoluto e tanti innesti importanti che vanno a sommarsi a una base solida e di sicuro valore: il Lugano è pronto a gettarsi nella mischia.
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