Sport, 31 maggio 2019

Si calò i pantaloncini davanti all’arbitro donna: un anno di stop

Il 14enne potrebbe vedere la sua pena dimezzata se si sottoporrà a un percorso rieducativo

MESTRE (Italia) – Una squalifica di un anno: è ciò che ha deciso il giudice sportivo della Lega dilettanti del Veneto per il 14enne che una settimana fa si è calato i pantaloncini inveendo contro un arbitro donna, durante una partita di un torneo Giovanissimi, invitandola a una prestazione sessuale.

La sentenza prevede il dimezzamento della pena se il ragazzo si sottoporrà a
un percorso rieducativo.
Giulia Nicastro, la donna arbitro insultata anche dagli spalti e invitata a dedicarsi al lavoro più vecchio del mondo, venne offesa fin dall’inizio della partita. Poi durante l’esecuzione di un calcio d’angolo ecco l’episodio incriminato col 14enne che si abbassò i pantaloncini sfidandola: “Vediamo se hai il coraggio di espellermi oppure…”.

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