Svizzera, 29 marzo 2019

Agenzia di lavoro svizzera cerca frontalieri, gli imprenditori francesi sbottano: "Ci rubate la manodopera, rischiamo di chiudere"

La facilità con cui un residente di un paese UE può lavorare in Svizzera non pone problemi solo ai lavoratori svizzeri, messi in concorrenza con lavoratori nel cui paese i salari sono notevolmente inferiori, senza contare le scarse prospettive occupazionali nel loro paese. A risentire del problema sono anche gli stessi paesi d'origine di questi lavoratori, che si vedono sottrarre la manodopera spesso formata con i soldi dei contribuenti.

Il problema è particolarmente acuto nelle regioni francesi al confine con la Svizzera dove da diversi anni si registra una mancanza di manodopera a causa della vicinanza con la Svizzera, dove i salari sono anche tre volte superiori a quelli che riceverebbero se rimanessero in Francia.

E se la notevole differenza di salario non fosse già abbastanza, adesso ci si mette anche la pubblicità di agenzie di lavoro con sede in Svizzera che cercano lavoratori nella vicina Francia. È il caso delle panetterie dell'Alta Savoia, regione francese a sud di Ginevra, che negli scorsi giorni distribuivano sacchetti con la pubblicità di un'agenzia di lavoro ginevrina, tale Value Job Services SA, che invitava a "fare carriera in Svizzera". La pubblicità, riportato dal sito francese "Le Dauphinè"
e ripreso da "LeMatin", ha esasperato gli imprenditori locali che hanno trovato l'annuncio troppo invasivo.

"C'è stata una reazione viscerale di molti imprenditori, perché questa campagna è stata ritenuta molto invadente perchè lo vedono come un saccheggio dei loro dipendenti che rischia di mettere a repentaglio le loro attività", afferma Jean-Michel Delaplagne, presidente del CPME 74 (Conferenza delle piccole e medie imprese), che ha trasmesso un comunicato ai media locali giovedì, esprimendo il disappunto dei suoi membri.

A essere presi di mira sono soprattutto gli impiegati formati o impiegati nel settore meccanico: meccanica, regolatori e tutti gli specialisti in microtecnicas in generale. Di fronte a una carenza di manodopera quasi costante, le imprese della regione dell'Alta Savoia sono esposte in particolare alla concorrenza del settore dell'orologeria di Ginevra, che offre salari due o tre volte più alti.

A oggi sono già oltre 100'000 i lavoratori dell'Alta Savoia che si recano nella vicina Svizzera per lavorare, soprattutto nei cantoni di Ginevra e di Vaud. Cantoni che, guarda a caso, sono tra quelli con il più alto tasso di disoccupazione del paese.

Guarda anche 

Sanzionato dall'UE, Jacques Baud riceve assistenza umanitaria dal Belgio

Il Belgio ha concesso asilo umanitario all'ex colonnello svizzero Jacques Baud. Residente a Bruxelles, Baud è stato sanzionato a dicembre dall'Unione Europ...
09.02.2026
Svizzera

Quadri: "Hanno tirato fuori dal sarcofago pure il Gatto Arturo"

Il Consigliere nazionale leghista sull'operazione nostalgia della RSI: "Per combattere la riduzione del canone, quindi per NON lasciare qualche soldo in pi&ug...
08.02.2026
Ticino

IL SINDACO ISLAMO-WOKE DI NEW YORK promuove il velo per le donne

Dopo aver giurato nientemeno che sul Corano, il "compagno" Mamdani ha deciso di festeggiare ufficialmente la "Giornata dell'Hijab". Sì, ...
09.02.2026
Mondo

"Più di mezzo milione per Wille e 1'000 franchi al giorno per i dirigenti SSR"

SSR/RSI - Dai dati emersi emerge un quadro chiaro: il canone radiotelevisivo finanzia una struttura dirigenziale dai costi elevatissimi. La nuova direttrice generale d...
09.02.2026
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto