Mondo, 21 marzo 2019

Scalpore in Svezia per la prima presentatrice TV con il velo islamico

foto sputniknews
Da diversi giorni i telespettatori della televisione pubblica svedese SVT si sono visti presentare l'attualità da Cheyma Moufid, una giovane musulmana che indossa il velo islamico. Moufid è stata assunta come preentatrice delle notizie locali nella zona della capitale Stoccolma.

Come riferisce il portale svedese “Fiji Tider”, Moufid è stata assunta a SVT lo scorso autunno e
questa settimana è apparsa in alcuni reportage sulla scarsa qualità della rimozione della neve a Stoccolma. Nei servizi Moufid ha sostenuto che la città di Stoccolma non ha alcun controllo sulla rimozione della neve nelle aree con alta percentuale di immigrati, come Rinkeby e Tensta. Entrambi i quartieri sono spesso definite come "no-go zone" e comportano rischi anche per la polizia e il personale dei soccorsi.

Nei social media, l'apparizione di una donna velata sugli schermi televisivi che critica la stessa politica migratoria di cui ha beneficiato, hanno suscitato molte reazioni critiche,
con diverse che interpretano la nuova presentratrice velata come un ulteriore segno che la Svezia sta diventando sempre più islamizzata.

"Perché dovremmo essere costretti a vedere i simboli dell'estremismo religioso", ha scritto su Twitter la blogger e scrittrice Katerina Janouch.

"Questo è quello per cui oltre il 90% delle donne svedesi ha votato, fra non molto tutte quante dovranno indossare il velo e vedremo cosa voteranno" ha commentato un altro utente.
"Ciao SVT, perchè fai marketing a indumenti oppressivi attraverso i tuoi dipendenti?” ha twittato un altro. Un altro utente ha invece citato le linee guida di SVT in cui si raccomanda di evitare simboli religiosi.

SVT è l'emittente televisiva pubblica nazionale svedese; è finanziato da un'imposta sul reddito personale, in modo simile alla svizzera SSR. Per sua stessa ammissione, ha affermato di volersi focalizzare sulla “diversità e l'inclusione”.

Guarda anche 

Donald Trump attacca di nuovo la Svizzera, accordo sui dazi a rischio?

Il presidente americano Donald Trump ha decisamente un cattivo ricordo della sua telefonata con l'allora presidente della Svizzera Karin Keller-Sutter. Dopo essersi l...
13.02.2026
Svizzera

Più di un terzo degli svizzeri ha difficoltà a pagare i premi di cassa malati (soprattutto romandi e ticinesi)

I continui aumenti dei premi di cassa malati fanno sempre più discutere, e partiti e gruppi politici moltiplicano richieste di misure e iniziative per arginare il ...
12.02.2026
Svizzera

Funicolare Monte Brè: a San Valentino torna a far innamorare i visitatori

Quest’anno la Funicolare Monte Brè sceglie il giorno dell’amore per tornare in vetta: San Valentino segna l’inizio di una nuova stagione d...
11.02.2026
Ticino

Elezioni in Aragona: batosta per la sinistra, Vox raddoppia e Sanchez vacilla

SPAGNA - I risultati delle elezioni regionali in Aragona, tenutesi l'8 febbraio 2026, segnano un ennesimo schiaffo per il governo socialista di Pedro Sanchez. Il P...
11.02.2026
Mondo

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto