Svizzera, 14 marzo 2019

Giro di vite contro chi abusa delle assicurazioni sociali, chi fugge all'estero per evitare il carcere non riceverà la pensione

Le assicurazioni sociali dovrebbero essere in grado di bloccare la rendita di un pensionato che è emigrato per fuggire da una condanna in Svizzera, e alcuni ricorsi saranno possibile solo dietro pagamento. Nonostante l'opposizione della sinistra, il Consiglio nazionale ha accettato un inasprimento delle misure contro chi truffa o abusa delle assicurazioni sociali.

Il dossier torna al Consiglio degli Stati lunedì per sanara alcune divergenze, ma le due Camere concordano sull'essenziale. A novembre, il popolo aveva sostenuto con il 64,7% un progetto che consentivi agli assicuratori di far capo a investigatori privati ​​per sorvegliare chi è sospettato di abusi. Il progetto oggi approvato deve completare le misure pensate per rendere più severi controlli e fare in modo che la sospensione di una rendita sia più facile.

Le prestazioni possono essere sospese temporaneamente se vi sono motivi sostanziali per ritenere che l'assicurato stia ricevendo un indebito vantaggio o non abbia fornito informazioni necessarie. Le assicurazioni lo fanno già, ma i tribunali non sono d'accordo sull'argomento, per mancanza di una chiara base giuridica.

Le prestazioni in denaro possono anche essere bloccate se la persona assicurata ritarda indebitamente l'esecuzione della misura o della condanna alla quale è stato condannato. Il pagamento della pensione può essere sospeso anche se l'assicurato evita il carcere lasciando la Svizzera.  

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