Svizzera, 11 marzo 2019

Cassa malati: nuova legnata!

La partitocrazia bernese, PLR in primis, ha deciso di mantenere le iniquità attuali

E naturalmente, ma tu guarda i casi della vita, la stampa di regime non fa un cip

Ennesima cappellata bernese della partitocrazia. La quale infierisce contro il Ticino anche a proposito dei premi di cassa malati: quindi su una questione della massima importanza. Per 105 voti contro 62 e 19 astensioni, la maggioranza del Consiglio nazionale, ex partitone in prima linea, ha approvato una mozione della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli Stati che chiede di mantenere l’attuale definizione delle regioni di premio.

A prima vista potrebbe sembrare una questione cervellotica, tecnocratica. Ma le conseguenze pratiche sono notevoli. Soprattutto per il Ticino ed i ticinesi. Approvando questa mozione, infatti, la partitocrazia ha cementato i finanziamenti trasversali tra regioni. Ossia quei travasi di fondi che fanno sì che, da ormai due decenni, i ticinesi paghino premi di cassa malati pompati rispetto ai costi sanitari effettivamente generati.

Premi pompati

In entrambe le Camere federali la partitocrazia, PLR in primis, ha deciso che l’attuale, iniqua situazione va mantenuta; e quindi che i ticinesi (e non solo loro) devono andare avanti a pagarepremi dopati! Mentre altri continueranno, con i nostri soldi, a beneficiare di premi inferiori a quel che dovrebbero essere.

Nel nostro Cantone, lo sappiamo, i premi di assicurazione malattia fuori di cranio sono uno dei principali crucci della popolazione. Assieme alla situazione disastrata sul mercato del lavoro: anch’essa provocata, ma guarda un po’, dalla partitocrazia PLR-PPD-P$$ tramite devastante libera circolazione.

Un terzo della popolazione ticinese non riesce a pagare i premi di cassa malati senza aiuti statali, e la spesa per i sussidi è alle stelle. Sicché, lo sfigato contribuente del ceto medio non solo paga (senza sussidi) i propri premi, ma con le sue imposte finanzia anche i contributi a chi ne ha bisogno.

Robin Hood al contrario

I premi salgono in media del 4% ogni anno, però il direttore del DSS è Beltrasereno. Da anni ed annorum i ticinesi vengono colpevolizzati per i premi alle stelle. L’accusa è quella di consumare troppe prestazioni sanitarie. Invece una parte della “pillola” è dovuta proprio ai travasi tra una regione e l’altra: i premi dei ticinesi (così come quelli degli abitanti di altri Cantoni “paganti”) risultano gonfiati per finanziare l’abbassamento artificiale di quelli dei cittadini di altre parti della Svizzera. Dove oltretutto i salari sono più elevati che da noi; anche perché non c’è il dumping salariale generato dall’invasione di frontalieri voluta dalla partitocrazia. Insomma: si toglie a chi è messo peggio per dare a chi sta meglio. Robin Hood al contrario!

Il furto continua

La situazione testé descritta non è mai stata corretta. La lobby cassamalatara alle Camere federali l’ha sempre impedito. La restituzione dei premi che i ticinesi hanno pagato in eccesso, come sappiamo, si è risolta in una presa per i fondelli: ci sono state ridate le briciole. Il furto a danno dei ticinesi prosegue; e non se ne vede la fine. Adesso arriva la mozione della commissione del Consiglio degli Stati, già approvata dai cosiddetti “senatori” che ormai ne fanno peggio di Bertoldo (vogliono perfino regalare 1.3 miliardi di Fr alla fallita UE), a dire che la situazione attuale, con premi pompati artificialmente, va bene (?) e dunque va lasciata com’è!

Obbrobio approvato

E la partitocrazia in Consiglio nazionale che fa? Approva, a larga maggioranza, l’obbrobriosa mozione! La approva addirittura contro la volontà del governicchio federale! Ovvero: il Consiglio federale era anche disposto a cercare delle soluzioni per correggere le iniquità, ma la partitocrazia – PLR in testa – ha per contro deciso che la situazione attuale deve rimanere immutata.
Morale della favola: i ticinesi continueranno a subire i premi gonfiati. E sappiamo chi ringraziare!

“Buongoverno”?

Ecco dunque come l’ex partitone – rappresentanti ticinesi compresi – si occupa dei principali problemi della gente: 1) I ticinesi devono vanno spremuti all’infinito con premi di cassa malati gonfiati artificialmente; 2) Bisogna calare le braghe davanti ai funzionarietti di Bruxelles e sottoscrivere lo sconcio accordo quadro istituzionale!
Ricordarsene il 7 aprile!

LORENZO QUADRI / MDD


Guarda anche 

Un'aggressione sessuale al festival jazz gli vale il carcere e l'espulsione

Un cittadino albanese dovrà scontare quattro anni di carcere e verrà in seguito espulso per otto anni dalla Svizzera per aggredito sessualmente una donna du...
22.05.2019
Svizzera

Doppio sì alle urne, UE soddisfatta "ma non ci saranno concessioni"

L'UE ha accolto con soddisfazione il risultato delle votazioni federali svoltesi ieri in Svizzera. Tuttavia Bruxelles non farà nessuna concessione alla Confede...
20.05.2019
Svizzera

"Onore ai ticinesi", "ora so dove passare le mie vacanze". Le reazioni all'indomani del NO ticinese alla Legge sulle armi

Non è passato inosservato il NO del canton Ticino alla nuova legge sulle armi, unico cantone ad avere rifiutato la direttiva UE sulle armi. Il “no” tic...
20.05.2019
Svizzera

Si presenta all'incontro a luci rosse con la figlia di 3 anni, ma ad aspettarlo c'è la polizia

La polizia cantonale di Zurigo ha arrestato un uomo di 44 anni per sospetti atti di pedofilia. L'uomo, residente nel canton Argovia, è sospettato, tra le altre...
20.05.2019
Svizzera