BERNA - La manifestazione pro Palestina dell’11 ottobre a Berna, organizzata senza autorizzazione, ha avuto un costo elevato per la collettività. L’intervento della polizia è infatti costato 1,1 milioni di franchi, con l’impiego di 660 agenti e il controllo di 536 persone. I disordini si sono protratti per ore nel centro della città.
Secondo le stime, nel pomeriggio si sono radunate circa 8’000 persone nella zona della stazione. La situazione è degenerata dopo i primi danneggiamenti: incendi, barricate, petardi e attacchi contro le forze dell’ordine. Il bilancio parla di 18 agenti feriti e danni materiali per diverse centinaia di migliaia di franchi.
Il Municipio di Berna ha difeso la scelta di tollerare inizialmente la manifestazione, sostenendo che un intervento immediato avrebbe potuto aggravare la situazione. Le violenze vengono attribuite a una minoranza organizzata, mentre la maggioranza dei partecipanti si sarebbe comportata in modo pacifico.





