Mondo, 06 marzo 2019

UPS sospende il servizio in parti della Svezia perchè diventate zone troppo pericolose

Da due mesi, la compagnia statunitense di consegna a domicilio UPS non effettua consegne nel distretto di Rosmård di Malmö, citando i rischi associati con i trasporti in un quartiere dove, come riporta il quotidiano svedese Expressen, circa il 90 percento della popolazione del quartiere non è etnicamente svedese.

La vicenda è emersa quando Marco Padoan, fotografo freelance e padre di due figli, ha ricevuto un messaggio UPS invece di un pacco, dove si affermava che la sua area non è più servita perché l'azienda non vuole esporre i suoi autisti al rischio di essere aggrediti o derubati.

Un dipendente dell'UPS ha confermato al giornale Sydsvenskan che deii conducenti sono stati attaccati, il che ha provocato l'interruzione delle consegne a Rosengård.

UPS ha precisato che il servizio era stato sospeso due mesi fa. Oltre a Rosengård, ci sono anche alcune aree a Stoccolma dove il servizio
è stato interrotto.

L'azienda americana ha inoltre spiegato a Sydsvenskan che la sospensione del servizio non durerà per sempre, ma non è chiaro quando le consegne a Rosengård saranno riprese.

Rosengård, come detto, è un quartiere con un'altissima percentuale di stranieri e negli ultimi anni è diventato una zona malfata a causa di un picco di criminalità violenta. Afflitto da disoccupazione e povertà, Rosengård è in cima alla lista di quelle "aree vulnerabili" della Svezia, che alcuni media e politici locali definiscono "no-go zone".

Circa la metà dei 330'000 residenti di Malmö sono residenti stranieri e la città è spesso considerata la città più multiculturale della Svezia.

Complessivamente, oltre un quarto della popolazione svedese di 10 milioni è di origine straniera.

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