Sport, 03 marzo 2019

Zurigo chiama, Celestini sbuffa: e il Lugano?

I bianconeri sono attesi a una prestazione di testa e di carattere oggi al Letzigrud: la caduta contro l’YB e l’eliminazione in Coppa hanno lasciato il segno

ZURIGO – Beffato al 94’ in casa dall’YB domenica, arruffone giovedì in Coppa Svizzera, questa volta il Lugano davvero non deve fallire. Non può inciampare nuovamente al cospetto dello Zurigo. Non solo perché i punti sulla zona calda sono pochi, non solo perché il Sion e la zona europea restano a portata di mano, ma anche e soprattutto perché uscire dal Letzigrund a mani vuote significherebbe permettere alle altre di staccarsi, di iniziare un nuovo campionato con vista sull’Europa senza i bianconeri, che invece dovrebbero iniziare seriamente a guardarsi alle spalle.

Anche dal punto di vista mentale, la caduta interna contro la capolista e l’eliminazione subita per mano del Thun potrebbero pesare: ecco perché ai ragazzi di Celestini servirebbe come il pane tornare subito a incamerare
punti (3 possibilmente), fiducia e ottimismo. Certo la mancanza di Maric potrebbe farsi sentire (si è subito notata anche a Thun), ma questa volta contro lo Zurigo non sono ammesse distrazioni, non sono ammessi errori.

Ognuno, insomma, dovrà prendersi le proprie responsabilità per riportare serenità anche nel volto di Celestini che si aspetta una reazione, secca e importante da parte dei suoi: lavorare bene in settimana, giostrare bene in campo e poi sbagliare sempre gli stessi dettagli, evidentemente, dopo un po’ inizia a dare molto fastidio al tecnico che, giustamente, vuole più concentrazione e cattiveria da parti di tutti.

Una concentrazione che servirà anche a evitare che Marchesano e compagni riescano a realizzare la loro prima rete stagionale contro i bianconeri.

Guarda anche 

Un pezzo grosso del partito socialista sbatte la porta, "non c'è più spazio per i moderati"

Dopo 27 anni il consigliere agli Stati Daniel Jositsch lascia il Partito Socialdemocratico, con effetto immediato. Jositsch ha annunciato la sua decisione ai media gioved...
05.06.2026
Svizzera

Christian Tresoldi: "Dopo Winterthur, Lugano deve ragionare su un presidio specialistico preventivo"

L’episodio avvenuto alla stazione di Winterthur impone una riflessione anche a Lugano. Le minacce urbane contemporanee sono rapide imprevedibili e spesso a bassa...
06.06.2026
Ticino

Davanti a una scolaresca accoltella 3 persone alla stazione di Winterthur, per le autorità è un atto terroristico

Giovedì mattina un uomo di 31 anni ha accoltellato tre persone alla stazione di Winterthur, vicino a Zurigo, prima di essere arrestato dalla polizia, ha reso noto ...
29.05.2026
Svizzera

In un giorno le FFS fanno scendere i passeggeri da due treni perchè troppo pieni

L'inizio del fine settimana di Pentecoste è stato movimentato per diversi passeggeri delle FFS. In due treni i vagoni erano così affollati che i control...
26.05.2026
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto