Mondo, 26 dicembre 2018

ONG e sinistra mettono pressione sulla Merkel, "vogliamo un porto sicuro in Germania"

La ONG tedesca Sea Watch, che ha raccolto una trentina di migranti nel Mediterraneo continua a chiedere un porto sicuro per l'attracco.

Sui social e con il sostegno della sinistra tedesca, rilancia ancora l'appello dopo aver incassato i rifiuti sia da Malta che dall'Italia: "Sea Watch chiede un porto sicuro", scrive la ong su Twitter.

E pubblica una foto che mostra una donna e un bambino con indosso un giubbotto salvagente con scritto: "Questi sono Nasreen e suo figlio Zizou. Ieri la sorella di Nasreen ha saputo che loro sono ancora vivi. Consegnare questo messaggio alle famiglie dei naufraghi è stato per noi il regalo di Natale più bello. Ora Nasreen, Zizou e gli altri 30 hanno bisogno di un porto sicuro".

E proprio nella serata della vigilia
di Natale, l'equipaggio della Sea Watch aveva chiesto supporto al governo tedesco: "In Germania oltre 30 città e diversi Laender hanno acconsentito ad accogliere le persone in difficoltà salvate in mare. Invitiamo il governo tedesco a trovare una soluzione prima di Natale. Se Seehofer (ministro tedesco dell'Interno) vuole difendere i valori cristiani, ora ha l'opportunità di farlo".

Da Berlino per il momento nessuna risposta. E intanto resta ancora in mare anche la nave di un'altra ONG, la Open Arms, che adesso è diretta verso la Spagna con circa trecento migranti a bordo. La nave della Ong è stata raggiunta da un'altra natante per un rifornimento di cibo e medicine. In queste ore sta proseguendo la sua rotta verso il porto spagnolo di Algeciras.

Guarda anche 

Quadri all’attacco: “Espellere tutti i jihadisti. E se serve, via dalla CEDU”

Il bilancio 2025 del Ministero pubblico della Confederazione è netto: 140 procedimenti per terrorismo su 363 nuovi incarti, quasi il 40%. Un dato che riaccende ...
07.04.2026
Svizzera

Belgio, la frase choc della politica islamica: “Chi non accetta può cambiare quartiere”

Sta circolando sui social una dichiarazione attribuita a Saliha Raïss, politica belga, che suona come una linea rossa: «Se questi tessuti da tenda vi d...
05.04.2026
Mondo

Licenziato da un asilo nido per sospetti abusi sessuali, ritrova lavoro subito dopo

Viene licenziato da un asilo perchè sospettato di abusi sessuali sui bambini, e malgrado le accuse ritrova lavoro in un altro asilo subito dopo. Un educatore di un...
27.03.2026
Svizzera

Dallo statuto S al permesso B

Lo statuto S dei profughi ucraini, introdotto nel marzo 2022, è stato a più riprese prolungato dal Consiglio federale. L'ultima volta fino al marzo d...
29.03.2026
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto