Magazine, 17 dicembre 2018

Senza linea fissa e pochi telefonini: in Italia sembra esser tornati indietro di un secolo

È il curioso caso di Ponte Nizza, un paesino in provincia di Pavia: la centralina venne danneggiata nel 2017 dal maltempo

PONTE NIZZA (Italia) – Un anno di silenzio, un anno senza che un telefono suoni, un anno in cui gli unici contatti con l’esterno possono avvenire solo di persona. Per chi “odia” la tecnologia potrebbe sembrare il Paradiso, ma per gli abitanti di Ponte Nizza, un paese in provincia di Pavia in Italia, si tratta di un incubo.

I pochissimi abitanti rimasti ancora a vivere in questo paese sui monti vivono senza nessun collegamento telefonico dall’11 dicembre 2017, quando una gelata catastrofica provocò 4 milioni di danni in tutta la vallata. Il crollo di diversi alberi
tranciò le linee telefoniche e mise fuori uso una centralina telefonica che non è stata mai riparata.

In un paese in cui non c’è un medico e neanche una farmacia, gli abitanti – sembra assurdo – continuano a pagare il canone telefonico mensile. Inoltre la copertura dei cellulari è scarsa, tanto che le persone per incontrare e parlare con i propri cari, devono farlo per forza di persona, anche se sono anziani.

Nonostante le richieste da parte delle autorità locali, il servizio telefonico non è stato ancora ripristinato.

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