Svizzera, 13 dicembre 2018

I rifugiati che tornano al loro paese perderanno il diritto all'asilo, ma con delle eccezioni (che hanno fatto infuriare l'UDC)

I rifugiati che fanno ritorno nel loro paese dovrebbero perdere il diritto di asilo in Svizzera. Il parlamento ha sì deciso di stringere la vite, ma alla fine il Consiglio nazionale si è allineato al Consiglio degli Stati per mantenere delle eccezioni. Ai rifugiati riconosciuti è già proibito recarsi nel loro paese di origine o di provenienza. Grazie alla revisione della legge sugli stranieri e all'integrazione, il divieto sarà sancito nella legge e le autorità svizzere non dovranno più dimostrare che il rifugiato ha fatto ritorno al suo paese d'origine.

Alla fine di settembre, il Consiglio nazionale aveva votato per il ritiro automatico dello status di rifugiato. Il Consiglio degli Stati invece si era rifiutato di andare così lontano. Secondo i senatori, le autorità dovrebbero rinunciare al ritiro se il rifugiato rende verosimile che sia stato costretto ad andare nel suo paese. La maggior parte del nazionale
si è quindi allienato dietro questo parere con 109 voti contro 66. Solo l'Udc si è espressa contro qualsiasi eccezione. "Dobbiamo garantire un minimo di credibilità alla politica svizzera in materia di asilo", ha dichiarato Jean-Luc Addor (UDC/VS). Vietare qualsiasi eccezione sarebbe disumano, ha affermato da partre sua il ministro della Giustizia e della polizia, Simonetta Sommaruga.

La scelta del parlamento ha suscitato l'ira dell'UDC che in un comunicato ritiene che la soluzione sia "molle" e lasci aperte le porte a abusi. "Per un rifugiato basterà inventarsi una storia qualsiasi per poter passare le sue vacanze al suo paese" si può leggere nel testo. E poi attacca PLR e PPD, rei di aver abbandonato il divieto puro e semplice per allinearsi con la sinistra. "È come succede sempre: PPD e PLR fanno credere di essere di destra, per poi allinearsi con la sinistra".

Guarda anche 

Peter Spuhler, ex consigliere nazionale UDC, boccia l’iniziativa “No a una Svizzera da 10 milioni”

Peter Spuhler, storico esponente dell’UDC e presidente del consiglio d’amministrazione di Stadler Rail, si è espresso nettamente contro l’iniz...
25.05.2026
Svizzera

A Bruxelles c'è nervosismo per l'iniziativa "No a una Svizzera a 10 milioni", "un attacco alle relazioni con l'UE"

I politici dell'UE stanno seguendo con interesse il dibattito sull'iniziativa “No a una Svizzera a 10 milioni”. Secondo loro, la sua adozione il 14 gi...
22.05.2026
Svizzera

Gli statuti S degli ucraini diventeranno permessi B nel 2027, per cantoni e comuni la fattura rischia di essere salata

Quando la Svizzera ha attivato lo status S per i rifugiati ucraini nel 2022, prevedeva una protezione temporanea che avrebbe consentito un rapido ritorno in Ucraina. Tutt...
19.05.2026
Svizzera

Dipendente pubblico timbrava in Italia e lavorava in Ticino: “E domani chi controllerà i frontalieri disoccupati?”

Il caso del dipendente comunale italiano che, secondo l’accusa, timbrava il cartellino in un Comune dell’Alto Varesotto per poi venire a lavorare in Ticino...
21.05.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto