Mondo, 06 dicembre 2018

Proprio mentre divampa il dibattito sul Patto della migrazione, l'ONU cancella la pagina sulla sostituzione etnica

In praticamente tutti i paesi occidentali da settimane si sta dibattendo sull'opportunità di firmare o meno il Patto ONU per la migrazione. Stando al sito "VoiceOfEurope.com" sono almeno 22 i paesi in cui stanno circolando petizioni online che chiedono ai rispettivi governi di non aderire al trattato (23 con la Svizzera). E sempre più paesi decidono di non firmare o di ritardare la firma finchè non ci sarà un dibattito approfondito, l'ultimo in ordine di tempo la Bulgaria.

Potrebbe essere una coincidenza, ma proprio in questi giorni l'ONU ha rimosso dal proprio sito una pagina del suo Dipartimento degli Affari economici e sociali intitolata "Immigrazione di sostituzione: una soluzione per popolazioni che invecchiano e declinano ?" (sotto l'immagine della pagina rimossa, in inglese).

In questa pagina in sintesi si valuta l'ipotesi di sostituire le popolazioni dei paesi occidentali (insieme a Giappone e Corea del Sud) con popolazioni di immigrati in modo da invertire la tendenza demografica che vede queste popolazioni invecchiare continuamente. "Il rapporto considera l'immigrazione di sostituzione per otto paesi con una bassa fertilità (Francia, Germania, Italia, Giappone, Corea del Sud, Russia, Regno Unito e Stati Uniti) e due regioni (Unione europea e Europa) si può leggere nella pagina rimossa.

Da notare che la pagina è sempre indicizzata sui motori di ricerca ma risulta tuttora inaccessabile (altrimenti detto, la si può ancora trovare su Google ma il collegamento rimanda a una pagina vuota).  








Guarda anche 

Il Patto ONU per la migrazione rimane sospeso per almeno un'altro anno

Il Parlamento ha deciso di non entrare in materia sul patto ONU per la migrazione dell'ONU, almeno per il momento. Martedì, il Consiglio nazionale ha seguito i...
14.09.2021
Svizzera

Migranti dal medio oriente, quattro paesi dell'est europeo chiedono l'intervento dell'ONU

Quattro paesi dell'Unione europea orientale hanno sollecitato lunedì le Nazioni Unite a prendere provvedimenti contro la Bielorussia per aver "incoraggiat...
23.08.2021
Mondo

L'ONU interviene per "Carlos", che però viene condannato comunque

Avrà il tempo di distruggere ancora parecchie celle, il delinquente di origini brasiliane noto come “Carlos”, sebbene si chiami Brian. Ieri si apprende...
17.06.2021
Svizzera

Andreas Meyer ha incassato 715'000 franchi (pur non essendo più CEO delle FFS)

L’anno scorso Andreas Meyer ha ricevuto un salario di quasi 715'000 franchi dalle Ferrovie federali svizzere (FFS), più bonus per un ammontare che non &e...
16.03.2021
Svizzera