Il Consigliere federale Beat Jans ritiene che i carri armati non abbiano più posto nelll'esercito. Come riportata il Blick, documenti interni ottenuti in virtù delle leggi sulla trasparenza rivelano che il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) intende dismettere tutti i carri armati oggi in dotazione per rimpiazzarli con droni, robot e altri sistemi più moderni ed economici. Secondo il Dipartimento diretto da Jans, un attacco militare di terra su larga scala contro la Svizzera rimane altamente improbabile, rendendo ingiustificati ingenti investimenti in questi veicoli.
Tale posizione va oltre il nuovo orientamento strategico adottato dall'intero Consiglio federale, che per ora privilegia che l'80% delle risorse alla difesa informatica e aerea. Ciononostante, l'esercito intende mantenere capacità di combattimento terrestre. Viene precisato che l'obiettivo non è abbandonare del tutto i veicoli corazzati, bensì superare la prassi di sostituirli automaticamente con modelli identici al momento del rinnovo. Le capacità future dovrebbero combinare equipaggiamenti tradizionali e nuove tecnologie, garantendo la prontezza difensiva del Paese e adattandosi al contempo all'evoluzione delle minacce.







